Il Natale a Bitonto non è fatto solo di luci, musica e spettacoli, ma anche di attenzione concreta verso chi vive situazioni di fragilità. Questa sera, lunedì 22 dicembre, alle ore 19 in piazza Cavour, il programma del Magico Natale – Bitonto 2025 dedica uno dei suoi momenti più significativi alla solidarietà, con la consegna ufficiale dei doni destinati ai minori ospiti della comunità educativa Casa Jacopa.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale e numerose attività commerciali del territorio, che hanno contribuito alla raccolta di beni utili alla vita quotidiana della struttura. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico e umano, pensato per ribadire l’importanza della vicinanza alle realtà che quotidianamente operano a tutela dei più piccoli.
La donazione rappresenta uno dei passaggi più rilevanti dell’intero cartellone natalizio, ponendo l’accento sulla responsabilità sociale e sul ruolo della comunità nel sostenere chi è più vulnerabile. Un momento che diventa anche occasione di racconto e di conoscenza di Casa Jacopa, realtà attiva da anni sul territorio bitontino.
La serata solidale si inserisce in un programma più ampio di eventi diffusi in città. Dalle 18 alle 21 sarà possibile visitare il presepe vivente allestito nella chiesa del Crocifisso, mentre dalle 19 piazza Cattedrale si animerà con spettacoli di artisti di strada: giocolieri, trampolieri, clown e performance con il fuoco, accompagnati da stand enogastronomici.
Il Magico Natale – Bitonto 2025 proseguirà martedì 23 dicembre con il concerto “Christmas in Gospel”, in programma alle 20 in piazza Cavour, e mercoledì 24 dicembre con il tradizionale dj set di mezzogiorno, sempre in piazza Cavour, affidato a Moskino, Alessio Turturro e Samuel Rosica. Gli appuntamenti continueranno poi venerdì 26 dicembre, a partire dalle 18, con “Pinocchio – Il musical”, grande classico del teatro musicale portato in scena in versione amatoriale su licenza della Compagnia della Rancia.
Un calendario che intreccia festa, spettacolo e impegno sociale, ricordando che il Natale, prima di tutto, è condivisione e comunità.

