I venti di guerra in Medio Oriente arrivano a colpire il turismo pugliese. La compagnia aerea Neos ha annunciato la sospensione del volo diretto Bari-New York (JFK) programmato per la prossima stagione estiva. La decisione, comunicata ufficialmente dall’azienda, è legata all’escalation delle tensioni internazionali che vedono contrapposti Stati Uniti e Iran, un fattore che ha innescato una contrazione della domanda sul mercato atlantico.
Oltre al contesto bellico, Neos ha evidenziato un “eccesso di capacità” sulla rotta verso la Puglia, decidendo di concentrare i propri sforzi su due soli scali italiani: Milano Malpensa e Palermo, confermando per questi ultimi le frequenze verso il JFK.
Cosa cambia per i passeggeri: resta l’opzione United
Nonostante il passo indietro di Neos, il collegamento tra il capoluogo pugliese e l’area di New York non sparirà. Da maggio 2026, infatti, la United Airlines opererà regolarmente i propri voli diretti tra Bari e Newark (EWR) con quattro frequenze settimanali. La continuità territoriale con gli USA è dunque assicurata, sebbene la perdita di un operatore rappresenti un segnale di allerta per la programmazione turistica regionale.
L’impatto sul traffico di Aeroporti di Puglia
La notizia arriva in un momento di crescita record per lo scalo di Bari, che negli ultimi mesi ha registrato incrementi di traffico vicini al 16%. Lo scorso anno, la rotta per New York aveva toccato punte di riempimento (load factor) superiori al 90%, confermando l’efficacia della strategia di attrazione dei turisti americani in Puglia.

