Venerdì 24 ottobre, alle ore 21.00, a Palazzo Rubino di Triggiano (Ba), l’associazione Al Nour, diretta da Angela Cataldo, presenta “Voyage”, un concerto che invita il pubblico a un viaggio musicale tra terre, epoche e culture. Protagonisti di questa esperienza sensoriale saranno la cantante Badrya Razem e il chitarrista Domenico Lopez, due artisti accomunati da una profonda ricerca sonora e da un’innata capacità di dialogo tra le tradizioni del Mediterraneo e le sonorità del mondo.
“Voyage” è un intreccio di emozioni e linguaggi: la voce di Razem e la chitarra di Lopez si incontrano in un dialogo intimo, vibrante, dove ogni brano rappresenta una tappa, ogni silenzio un respiro, ogni nota una memoria condivisa. Le melodie arabo-andaluse si fondono con cadenze jazz, improvvisazioni poetiche e richiami alla musica popolare, in un percorso che conduce l’ascoltatore oltre i confini geografici e culturali. Il concerto si propone come un’esperienza immersiva, capace di evocare paesaggi interiori e orizzonti lontani.
Badrya Razem, italiana di origini algerine, è una delle voci più originali della scena musicale contemporanea. Diplomata in canto jazz e specializzata in canto lirico, ha collaborato con artisti di fama internazionale come Nate James, Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Mario Rosini, Simona Bencini, Neri Per Caso, Roberto Ottaviano e Giovanni Falzone. Ha calcato palcoscenici prestigiosi, dal Festival Jazz di Ascona al Monte Carlo Jazz Festival, e dal 2022 insegna canto jazz in Conservatorio. La sua voce, calda e densa di sfumature, intreccia radici cristiane e musulmane, divenendo strumento di dialogo e riconciliazione, come nei suoi progetti dedicati al Magnificat e ai Racconti dal mare.
Accanto a lei, Domenico Lopez, chitarrista e compositore pugliese, da anni esplora i linguaggi del Mediterraneo con uno stile personale e appassionato. La sua musica attraversa il flamenco, il jazz e la tradizione popolare, fondendo tecnica e istinto in un racconto sempre nuovo. Collaboratore di numerosi ensemble e solisti, Lopez considera la chitarra un mezzo di narrazione, capace di costruire ponti tra culture e generazioni.
Con “Voyage”, Razem e Lopez conducono il pubblico in un percorso che è insieme viaggio sonoro e viaggio dell’anima: un invito ad ascoltare, a sentire e a riconoscersi nelle infinite sfumature dell’incontro.

