La scuola di Toritto si appresta a vivere un momento di attività formativa. Venerdì 3 ottobre, alle ore 17:00, l’Auditorium della Scuola Secondaria di Primo Grado  San G. BOSCO, ospiterà un evento di formazione destinato a tutti i Docenti di ogni ordine e grado, con l’obiettivo  di mettere il benessere e la felicità al centro del processo educativo.

L’incontro è stato organizzato dal Comune di Toritto – Assessorato alla Pubblica Istruzione e vedrà come relatore il Prof. Mariano Laudisi, Docente di Italiano e riconosciuto come una vera “Eccellenza di Puglia” per il suo innovativo approccio alla didattica. Laudisi è l’ideatore del modello “Le Scuole della Felicità” e della rivoluzionaria figura del “Docente-Coach”.

Le Chiavi della Nuova Didattica

L’iniziativa non è solo un’occasione unica per il corpo docente di Toritto, ma anche per le scuole dei paesi limitrofi. I partecipanti avranno l’opportunità di approfondire come trasformare l’ambiente scolastico in un luogo in cui il benessere di insegnanti e studenti sia valorizzato.

Tra i temi principali del corso:

 * L’esposizione del modello “Le Scuole della Felicità”.

 * L’approfondimento sulla figura del “Docente-Coach”.

 * L’urgenza di creare una Comunità Educante che lavori sulla leadership personale per prevenire i disagi dell’età evolutiva.

Un valore aggiunto fondamentale: la partecipazione al corso sarà certificata con attestato MIM, rendendola valida ai fini della formazione in servizio. Inoltre, saranno distribuiti gadget offerti da Sanoma, Azienda leader nei settori media ed education in Europa.

La Felicità: Competenza Educativa Fondamentale

Il cuore pulsante dell’evento risiede nella visione del professor Laudisi, che vede la felicità non come un’emozione casuale, ma come una competenza insegnabile.

“La felicità si può insegnare e allenare per riconoscere e sviluppare le proprie risorse interiori, costruire relazioni significative, vedere l’errore come opportunità, coltivare speranza e progettualità,” spiega il Prof. Laudisi. “Insegnare la felicità non è insegnare ad essere sempre felici, ma dotare degli strumenti per navigare le complessità della vita mantenendo il senso di sé e degli altri. Per questo oggi, più che mai, la felicità va riconosciuta come una competenza educativa fondamentale, trasversale a ogni ambito di apprendimento permanente.”

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ViviBari
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