La rassegna «Soundscapes», ideata da Pietro Laera per l’associazione Aps Nel Gioco del Jazz, presieduta da Donato Romito, prosegue a Bari con un appuntamento dal forte impatto emotivo e musicale. Mercoledì 13 maggio, alle ore 21, al Teatro Forma, andrà in scena «Tango Passion», progetto dedicato all’universo poetico del tango, spesso definito “pensiero triste che si balla”.
Protagonista della serata sarà un quartetto di interpreti di caratura internazionale composto da Mario Stefano Pietrodarchi al bandoneon, Anton Jablokov al violino, Adam Kuruc al pianoforte e Claude Hauri al violoncello. Quattro sensibilità diverse, unite in un percorso sonoro che attraversa radici popolari, eleganza cameristica, virtuosismo e suggestioni contemporanee.
Il concerto si annuncia come un viaggio intenso dentro il linguaggio musicale nato tra Argentina e Uruguay, sulle rive del Rio de la Plata, dall’incontro tra culture popolari locali, tradizioni afroamericane e memorie degli immigrati europei. Il tango, prima ancora di diventare danza e simbolo identitario, è stato racconto urbano, voce delle periferie, espressione di nostalgia, passione, attesa e riscatto.
Nel programma di «Tango Passion» questo patrimonio viene riletto attraverso una dimensione raffinata e coinvolgente, capace di restituire tanto l’anima viscerale del genere quanto la sua evoluzione più colta. Inevitabile, in questo percorso, il riferimento ad Astor Piazzolla, il grande innovatore che ha trasformato il tango tradizionale aprendolo al jazz, alla musica classica e alla modernità del Novecento. Con il suo «tango nuevo», Piazzolla ha portato il genere fuori dai confini della tradizione, consegnandolo ai grandi palcoscenici internazionali.
A dare corpo a questo immaginario sarà innanzitutto il bandoneon di Mario Stefano Pietrodarchi, tra i più apprezzati interpreti italiani dello strumento simbolo del tango. Diplomato con lode al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, Pietrodarchi ha calcato palcoscenici prestigiosi, dal Montreal Jazz Festival all’Arena di Verona, collaborando con artisti come Andrea Bocelli, Erwin Schrott e Gabriele Mirabassi. Nel 2018 ha inciso per Sony Records l’album «Tango Seasons», omaggio alla grande tradizione tanguera riletta con sensibilità contemporanea.
Accanto a lui il violinista slovacco Anton Jablokov, musicista formatosi tra Bratislava, Lucerna, Essen e il Conservatorio della Svizzera italiana sotto la guida di Sergej Krylov. Il suo stile unisce rigore classico, virtuosismo, jazz e richiami alla musica gitana, in una cifra personale che lo ha portato a esibirsi in importanti contesti europei, dai BBC Proms alla National Concert Hall di Dublino.
Il violoncello sarà affidato a Claude Hauri, interprete di riconosciuto prestigio internazionale, protagonista di un’intensa attività concertistica in Europa, Stati Uniti, Australia, Giappone e Sud America. Solista e camerista raffinato, Hauri ha collaborato con importanti orchestre e svolge attività didattica come docente di violoncello al Conservatorio di Vibo Valentia.
Completa la formazione Adam Kuruc, pianista, compositore e arrangiatore slovacco, artista eclettico e creativo, capace di muoversi tra repertori e linguaggi differenti. Nel corso della sua carriera ha collaborato con realtà di primo piano, tra cui la Los Angeles Philharmonic diretta da Gustavo Dudamel e la BBC Concert Orchestra.
Con «Tango Passion», la stagione Soundscapes conferma la propria vocazione a proporre percorsi musicali trasversali, nei quali generi, culture e sensibilità artistiche si incontrano. Al Teatro Forma di Bari, il tango diventerà così racconto, memoria e passione: una musica capace di parlare a pubblici diversi, trasformando la malinconia in energia e il ricordo in emozione condivisa.

