Le strade non sono solo strisce d’asfalto, ma spazi di vita che devono essere sicuri per tutti, a partire dai più fragili. Stamattina, nella sala consiliare di Palazzo di Città, è stata presentata l’edizione 2026 di “Siamo tutti pedoni – Oltre le barriere”, la campagna nazionale per la sicurezza degli utenti vulnerabili promossa dalla Polizia Locale di Bari in collaborazione con il Centro Antartide di Bologna e i sindacati dei pensionati.
Il tema di quest’anno, ispirato a “Le città invisibili” di Italo Calvino, invita a ripensare l’accessibilità non solo come scivoli per marciapiedi, ma come un concetto globale: fisico, sensoriale, cognitivo e sociale.
I numeri dell’emergenza e la sfida delle “Zone 30”
L’urgenza dell’iniziativa è dettata dai dati: dall’inizio del 2026 sono già 108 i pedoni morti in Italia, un dato in aumento rispetto all’anno precedente. A Bari, i rilievi della Polizia Locale confermano un trend costante che richiede interventi immediati, come la promozione delle “Città 30”.
- Obiettivo: Ridurre la velocità dei veicoli nei centri abitati per azzerare il rischio di mortalità.
- Tutela degli anziani: Oltre la metà delle vittime stradali ha più di 65 anni. L’insicurezza stradale diventa spesso barriera sociale, limitando l’autonomia degli over 75 nelle regioni del Sud.
Scuola e Territorio: seminare la cultura del rispetto
L’assessora alla Vivibilità Carla Palone e il comandante della Polizia Locale Michele Palumbo hanno sottolineato come la sicurezza parta dai banchi di scuola.
- I piccoli testimonial: Gli alunni dell’istituto comprensivo Umberto I San Nicola hanno partecipato al lancio, diventando i primi interlocutori per parlare di Codice della strada e lotta all’inquinamento.
- Consigli pratici: La campagna mette in guardia contro i nuovi pericoli, come l’uso distratto degli auricolari mentre si cammina o il mancato rispetto della segnaletica orizzontale.
Accessibilità Globale: oltre il gradino
Grazie alle illustrazioni di Carlo Stanga, la campagna punta a sensibilizzare su ogni tipo di barriera:
Digitale e Culturale: Rendere le informazioni della città fruibili a tutti, indipendentemente dall’età o dalle capacità tecnologiche.
Fisica: Abbattimento degli ostacoli architettonici.

