Non è più solo una questione di pannelli fotovoltaici o batterie: il futuro dell’energia è la capacità di far “dialogare” tra loro edifici, auto elettriche e cittadini. Per trasformare questa visione in realtà tecnica, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha assegnato un finanziamento da 1,53 milioni di euro al professor Raffaele Carli, docente di Automatica del Politecnico di Bari, nell’ambito della terza edizione del Fondo Italiano per la Scienza (FIS 3).
Il progetto, denominato CONSENSUS (Control and Optimization of Networked Smart ENergy Systems through User-driven and Sustainability-oriented Strategies), durerà cinque anni (2026-2031) e punta a risolvere una delle sfide ingegneristiche più complesse: coordinare migliaia di utenze autonome senza un unico centro di comando.
L’Ingegneria del “Consenso”: come funziona
Il cuore di CONSENSUS è un principio tecnico avanzato. In un sistema energetico distribuito, ogni casa o impresa ha obiettivi diversi (risparmio economico, autonomia, comfort).
- Oltre il controllo centrale: Invece di un unico server che decide per tutti, Carli progetterà regole di interazione locale.
- Algoritmi cooperativi: Attraverso la teoria dei giochi e l’apprendimento automatico, le unità del sistema raggiungeranno un “accordo” su variabili critiche come prezzi, livelli di carica delle batterie e potenza scambiata.
- La variabile umana: A differenza dei modelli puramente tecnici, CONSENSUS integrerà le abitudini e le preferenze degli utenti, rendendo la tecnologia flessibile rispetto al comportamento reale delle persone.
Un traguardo storico per il Politecnico di Bari
Si tratta del primo finanziamento FIS ottenuto dall’ateneo barese, un risultato che consolida il “Decision and Control Laboratory” del Dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione (DEI) come centro di eccellenza internazionale.
“Non si tratta semplicemente di ottimizzare flussi di energia,” spiega Raffaele Carli, “ma di progettare meccanismi decisionali che consentano a cittadini, imprese e operatori di cooperare in modo intelligente, riducendo costi ed emissioni.”
Dalla teoria alla pratica: la piattaforma di simulazione
Il progetto non resterà confinato nei laboratori. È prevista la creazione di una piattaforma di simulazione avanzata che permetterà di testare scenari reali. Questo strumento sarà fondamentale per amministratori locali e stakeholder che intendono progettare comunità energetiche efficienti, sicure e tecnicamente robuste.
Identikit del Progetto
- Coordinatore: Prof. Raffaele Carli (Poliba).
- Finanziamento: 1,53 milioni di € (Consolidator Grant – FIS 3).
- Durata: 5 anni (2026 – 2031).
- Tecnologie: Modelli matematici, Teoria dei Giochi, Machine Learning.
- Obiettivo: Massimizzare l’autoconsumo e la sostenibilità delle comunità energetiche.
Chi è Raffaele Carli
Professore Associato di Automatica al Poliba, Carli vanta una carriera che unisce la ricerca accademica all’esperienza nel settore Spazio e Difesa. Autore di oltre 140 pubblicazioni internazionali, la sua ricerca si focalizza sulla modellazione e il controllo di sistemi complessi di larga scala.

