Il Quartiere San Paolo di Bari si appresta a vivere uno dei momenti più profondi della sua vita comunitaria. Sebbene il cuore dei festeggiamenti in onore di Santa Rita da Cascia sia fissato per il 21 e 22 maggio 2026, il clima di fervore religioso inizierà a farsi sentire già da domani, venerdì 1° maggio, con l’avvio dei preparativi ufficiali.
Un quartiere unito dalla fede
La devozione per la Santa di Cascia attraversa le generazioni, unendo l’intero quartiere in un rito collettivo che precede di settimane le celebrazioni liturgiche.
- Segni di devozione: È ormai tradizione che i fedeli inizino a esporre l’immagine della Santa sui propri balconi sin dal primo giorno del mese, un gesto simbolico che colora le strade del San Paolo e manifesta l’appartenenza a una comunità devota.
- Il legame con i giovani: Come sottolineato da Michele Genchi, responsabile dell’organizzazione della festa e di numerosi eventi rionali, Santa Rita è vista come una protettrice della famiglia. Sono moltissimi i giovani che scelgono di affidarsi alla sua intercessione nei momenti di crisi o “grande buio” interiore.
Il Giardino di Santa Rita: un’oasi di preghiera urbana
Uno dei punti di riferimento più suggestivi di questa devozione è il “Giardino di Santa Rita”, situato all’incrocio tra Via Giovanni Candura e Via Pacifico Mazzoni.
Un luogo vissuto: Il giardino non è un semplice monumento, ma un luogo di passaggio e sosta per intere famiglie che quotidianamente vi si recano per accendere un cero, deporre un fiore o lasciare una foto dei propri cari in segno di affidamento.
La genesi: Lo spazio è stato realizzato nel 2004 dallo stesso Michele Genchi come ex-voto dopo aver ricevuto una grazia dalla “Santa delle Grazie Impossibili”.

