Questa sera, mercoledì 2 ottobre, alle ore 21, il piazzale dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari (ingresso via Amendola 207 – giostre) si illuminerà di torce, lampade e candele per il flash mob “Luci sulla Palestina – 100 ospedali per Gaza”, promosso a livello nazionale dalla rete #DigiunoGaza e accolto dagli operatori sanitari del nosocomio barese.
Alla manifestazione parteciperà anche la vicesindaca di Bari, Giovanna Iacovone, insieme a medici, psicologi, famiglie, associazioni e cittadini.

L’iniziativa, che si svolgerà simultaneamente in circa 255 ospedali italiani, nasce per esprimere vicinanza alle popolazioni civili colpite dal conflitto e per ricordare i 1.677 operatori sanitari uccisi a Gaza mentre svolgevano il loro lavoro di cura. Durante la serata verranno letti i loro nomi in una staffetta nazionale che unirà idealmente tutte le piazze aderenti.

In Puglia, oltre al Giovanni XXIII, saranno coinvolti altri ospedali: il Policlinico di Bari, il Ss. Annunziata di Taranto, il Fazzi di Lecce, il Dimiccoli di Barletta, i Riuniti di Foggia e il Perrino di Brindisi. Ad oggi, nella regione, si registrano già 1.905 adesioni da 10 ospedali.

Un gesto simbolico e di solidarietà

Il flash mob sarà un momento di raccoglimento e di testimonianza pacifica. Cittadini e operatori sanitari accenderanno luci per illuminare simbolicamente la notte di Gaza e ribadire i principi sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (1948), dalla Convenzione di Ginevra (1949) e dallo Statuto della Corte Penale Internazionale (1998, art. 8): la protezione dei civili e delle strutture sanitarie in tempo di guerra.

Il Giovanni XXIII, ospedale di riferimento per i bambini pugliesi, sarà simbolicamente “al fianco” degli ospedali distrutti o chiusi a Gaza, riaffermando il diritto universale alla salute e alla cura, in particolare dei più piccoli.

L’appello dei professionisti pugliesi

Anche l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Regione Puglia ha invitato le colleghe e i colleghi a partecipare, sottolineando il ruolo del mondo sanitario in questa mobilitazione spontanea. Medici, psicologi e infermieri pugliesi prenderanno parte al flash mob portando bandiere palestinesi, torce e lumini, e condividendo foto e video con l’hashtag #100ospedalixGaza.

Il comitato promotore nazionale ricorda che negli ultimi due anni sono stati uccisi a Gaza oltre 60.000 palestinesi, e ribadisce che l’obiettivo dell’iniziativa è denunciare il genocidio in corso e riaffermare i valori della non violenza, della giustizia e del rispetto dei diritti umani.

Questa sera, dunque, la luce accesa davanti agli ospedali italiani sarà un segnale di vicinanza, memoria e resistenza civile.

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ViviBari
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