Come già sperimentato lo scorso anno, la cultura tornerà protagonista della quarta edizione della sagra autunnale putignanese “San Martino – Ogni mosto diventa vino”. Dopo aver approfondito il tema “Donne e vendemmia” nell’edizione 2024, quest’anno l’APS Onde Culturali – organizzatrice dell’evento – si prepara a narrare le “Storie di vino” attraverso una mostra itinerante nel centro storico, prevista per il 29 e 30 novembre prossimi.
Si tratta di un progetto espositivo che intreccerà arte contemporanea, cultura materiale e memoria del territorio, portando l’arte tra le strade del borgo antico. Per selezionare le opere, l’associazione ha diffuso un avviso pubblico volto a individuare quattro installazioni artistiche da collocare lungo il percorso della festa.
L’iniziativa nasce dal desiderio di dare voce alle storie silenziose che si celano dietro ogni calice di vino: quelle di chi coltiva la vigna, di chi ne ascolta i ritmi stagionali e di chi trasforma l’uva in racconto, gesto e rituale quotidiano. Il vino, da semplice prodotto di consumo, diventa così trama di relazioni e simbolo di convivialità, frutto di un dialogo millenario tra uomo e natura, tra cura, tempo e cultura.
“Dentro ogni bottiglia si condensano i gesti antichi della vendemmia, la conoscenza di chi ha creduto nella propria terra, l’amore di chi ha saputo aspettare la maturazione del frutto e la devozione verso il potere curativo e nutritivo di questo prodotto. Sono storie di mani e di attese, di luce e fermentazione, di silenzio e desiderio: universi che spesso restano invisibili a chi assapora il vino, ma che ne costituiscono l’anima”, spiegano gli organizzatori.
Gli artisti selezionati saranno chiamati a tradurre in linguaggio visivo, sensoriale e partecipativo l’universo del vino, rivelandolo come simbolo di trasformazione, comunità e identità. Le installazioni, pensate per spazi esterni, dialogheranno con il paesaggio urbano, evidenziando il collegamento tra l’evento conviviale e la riflessione culturale.
La selezione delle opere sarà curata da una commissione nominata dal presidente dell’associazione, che valuterà le proposte in base alla coerenza con il tema e alla qualità tecnica, espressiva e concettuale. Le candidature possono essere presentate fino al 31 ottobre 2025.
“Lo scorso anno ci ha confermato che convivialità e cultura possono convivere in un format come quello di San Martino. Quest’anno vogliamo coinvolgere ancora di più il territorio, portando opere che raccontino le storie custodite da un prodotto così antico e quotidiano come il vino, chiamando a raccolta giovani e artisti desiderosi di mettersi in gioco. Crediamo nella potenza dell’arte, nella suggestione del nostro centro storico e nei talenti locali e non solo. Ancora una volta, vogliamo fare di questa festa non solo un momento di divertimento, ma anche un’occasione di riflessione e arricchimento”, dichiara Luca Laurenzano, presidente di Onde Culturali APS.
Con “Storie di Vino”, la quarta edizione di San Martino promette così di trasformare il centro storico di Putignano in un percorso esperienziale dove la terra parla attraverso le forme dell’arte, restituendo al vino la sua voce più autentica.

