La medicina moderna non può più prescindere dalle differenze biologiche e socio-culturali tra uomo e donna. Per approfondire questa sfida, il Comune di Monopoli ospita il primo appuntamento del ciclo “Puglia Donna Partecipa”, nell’ambito del progetto regionale Punti Cardinali for Work – Open Work 2.0.
L’incontro, intitolato “Medicina di genere e umanizzazione delle cure: un nuovo sguardo nell’approccio al paziente”, si terrà giovedì 7 maggio 2026 alle ore 16:00 presso la suggestiva Sala Terre Parlanti di Palazzo San Giuseppe.
Perché parlare di Medicina di Genere?
Il convegno nasce dalla necessità di scardinare un modello medico spesso “neutro” o tarato sul genere maschile, promuovendo interventi che siano realmente rispondenti ai bisogni specifici di ogni individuo.
- Diagnosi e Cura: Analizzare come le patologie si manifestino diversamente tra i sessi per garantire terapie più efficaci.
- Umanizzazione: Rimettere al centro la persona nella sua interezza, migliorando l’accoglienza e la relazione medico-paziente.
- Consapevolezza: Utilizzare la comunicazione come strumento per rendere le donne (e gli uomini) più responsabili e informati sui propri percorsi di salute.
Le relatrici d’eccezione
Il dibattito sarà arricchito dai contributi di due figure di spicco nel panorama scientifico e sociale:
- Prof.ssa Anna Maria Moretti: Presidente della Società Internazionale di Medicina di Genere, massima esperta della materia.
- Dott.ssa Angela Lacitignola: Dell’APS Sud Est Donne, da anni impegnata nei processi di empowerment e partecipazione femminile.
Un progetto di empowerment
L’iniziativa non è un evento isolato, ma fa parte di un percorso più ampio volto a valorizzare il contributo femminile nel tessuto sociale, culturale ed economico pugliese, sostenuto da Regione Puglia e ARPAL.

