Il Centro screening della cervice uterina di Conversano si conferma il cuore pulsante della prevenzione ginecologica per la provincia di Bari. Durante un sopralluogo effettuato questa mattina, il Direttore Generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, ha lodato il modello organizzativo del presidio, che nel 2025 ha fatto registrare i volumi di attività più alti dell’intera rete aziendale.
Con 1.546 colposcopie effettuate in un solo anno, Conversano è diventato il punto di riferimento principale per l’approfondimento diagnostico, garantendo risposte rapide e precise alle donne inserite nel percorso di prevenzione del tumore dell’utero.
I numeri della prevenzione: un lavoro di rete
L’attività di Conversano non è isolata, ma fa parte di una rete capillare che comprende gli ospedali Di Venere, San Paolo, Altamura, Corato e il PTA di Grumo Appula. In totale, la ASL Bari ha eseguito 5.739 colposcopie nel 2025, dimostrando una capacità di presa in carico che accompagna la paziente dal primo invito fino all’eventuale trattamento.
I dati evidenziano una crescita significativa:
- Coinvolgimento: Oltre 300.000 donne monitorate sul territorio provinciale.
- Adesione: Il tasso di partecipazione ha raggiunto il 45,8%, superando la media del Sud Italia e allineandosi ai parametri nazionali.
- Estensione: Gli inviti per l’HPV Test (rivolto alla fascia 25-64 anni) hanno sfiorato il 100% della copertura teorica in quasi tutti i comuni baresi.
Strategie di prossimità: SMS e richiami attivi
Secondo la dottoressa Chiara Antonia Genco, responsabile dell’unità operativa, il successo di Conversano risiede nella capacità di “intercettare” la donna in ogni occasione utile. Oltre ai classici inviti cartacei, la ASL sta potenziando l’uso di SMS, richiami telefonici e l’offerta del test anche durante le normali visite ginecologiche ambulatoriali.
“L’obiettivo è la diagnosi precoce,” ha ribadito Fruscio, sottolineando come la qualità delle prestazioni erogate a Conversano rappresenti un modello da esportare per salvare sempre più vite attraverso la prevenzione primaria e secondaria.

