Con una conferenza stampa e la presentazione del Bilancio di mandato 2019-2025, Francesco Cupertino ha concluso il suo rettorato al Politecnico di Bari, lasciando il testimone al successore Umberto Fratino, in carica dal prossimo 1° ottobre.
I numeri raccontano una storia di crescita: le immatricolazioni sono salite del 54% in dieci anni, un dato che rende il Poliba il più performante tra i tre politecnici italiani in un contesto di calo demografico e contrazione delle iscrizioni nel Sud. Anche il tasso di occupazione dei laureati magistrali a un anno dal titolo è cresciuto fino al 91%, riducendo il divario con Milano e Torino.
Sul fronte delle risorse, i finanziamenti statali del Fondo di Finanziamento Ordinario hanno registrato un incremento del 35% in sei anni, passando da 39,7 a 53,4 milioni di euro. «Questi risultati – ha commentato Cupertino – dimostrano che anche un giovane Ateneo del Sud, se sa ridefinire la propria missione e investire sul capitale umano, può affermarsi a livello nazionale e internazionale».
Tra i progetti di punta del mandato si segnalano la riqualificazione del campus, la nascita del Parco dell’Innovazione nell’ex Caserma Magrone, lo sviluppo della sede di Taranto con il programma IBM P-Tech e il lancio dell’incubatore BINP che ha già supportato 30 team imprenditoriali. Sul piano internazionale, spicca l’attivazione del nuovo corso congiunto con l’Università di Valona in Architecture Sciences for Heritage.
Il bilancio integrale del rettorato è disponibile sul sito ufficiale del Politecnico di Bari.

