Il passaggio dall’inverno alla primavera a Monopoli ha il profumo della legna che arde e il sapore dei piatti tipici della tradizione. Giovedì 19 marzo 2026 torna uno degli appuntamenti più viscerali e identitari della comunità locale: la “Festa dei Falò – Fuochi nei chiassi & sfizi antichi”. La manifestazione, che trasforma il cuore antico della città in un palcoscenico di luce e convivialità, sarà presentata ufficialmente lunedì 16 marzo alle ore 12:00, con una conferenza stampa all’aperto nella cornice di piazza Garibaldi.
L’evento, organizzato dall’Assessorato al Turismo, Cultura e Commercio in sinergia con l’Associazione Operatori Centro Storico e il patrocinio di Puglia Promozione, si snoda lungo i vicoli e le piazze del borgo antico. La celebrazione di San Giuseppe rappresenta da secoli un rito di purificazione e rinnovamento: i grandi falò, accesi al calar del sole, non sono solo uno spettacolo visivo, ma il centro attorno cui si riuniscono famiglie, turisti e residenti per condividere musica popolare e specialità gastronomiche locali.
Alla presentazione di lunedì interverranno i vertici dell’amministrazione comunale, tra cui il Sindaco Angelo Annese e gli assessori Rosanna Perricci e Antonella Fiume, insieme ai rappresentanti della Pro Loco “Perla di Puglia” e degli operatori locali. Durante l’incontro verranno svelati i dettagli di un programma che quest’anno promette di coinvolgere non solo il nucleo storico, ma anche le contrade, rafforzando il legame tra la costa e l’entroterra monopolitano.
La Festa dei Falò si conferma un asset strategico per il marketing territoriale della città, capace di attrarre visitatori grazie a un’offerta che coniuga il sacro del rito religioso al profano della festa di piazza. Per i residenti resta il momento in cui i “chiassi” — i caratteristici vicoli ciechi del centro — riprendono vita attraverso il calore del fuoco, mantenendo intatta una memoria collettiva che resiste al tempo.

