Il ricordo di figure indimenticabili della cultura e dello spettacolo si intreccia con la spinta innovativa delle nuove generazioni: è questo il filo conduttore del secondo weekend di Trame Contemporanee 2025, festival di teatro e drammaturgia contemporanea giunto alla IV edizione sotto la direzione artistica di Marianna de Pinto e Marco Grossi. Dal 3 al 5 ottobre, Molfetta diventa palcoscenico di tre spettacoli e una gara di poesia performativa, tra omaggi ai grandi del passato e debutti che guardano al futuro.

Venerdì 3 ottobre – Omaggio a Paolo Poli

Si apre venerdì alle 21, alla Cittadella degli Artisti, con Sempre fiori mai un fioraio, l’omaggio di Pino Strabioli a Paolo Poli, arricchito dalle musiche dal vivo di Marcello Fiorini alla fisarmonica. Lo spettacolo, tratto dall’omonimo libro edito da Rizzoli, restituisce la voce e la leggerezza di uno dei più grandi innovatori del teatro italiano, raccontato attraverso i ricordi condivisi con Strabioli in due anni di incontri. Un ritratto intimo e ironico, che celebra l’arte libera e irriverente di Poli.

Sabato 4 ottobre – La poesia diventa gara

Sabato alle 21 il sipario si apre al Teatro Babilonia con Slammals – Poetry Slam Puglia. La competizione poetica, curata dal collettivo Slammals – branco po’etico, trasforma il palcoscenico in un’arena creativa dove i poeti si sfidano a colpi di versi, rap, canto e teatro. Un format in continuo mutamento in cui il pubblico diventa parte attiva, giudicando le performance e decretando i vincitori.

Domenica 5 ottobre – Camilleri e Lamarr protagonisti

La giornata conclusiva, domenica, propone un doppio appuntamento alla Cittadella degli Artisti. Alle 19 debutta Silenzio Radio – La storia taciuta di Hedy Lamarr, scritto da Claudia Muzi, Arianna Gambaccini e Davide Montalbano, con Muzi in scena accanto a Stefano De Santis e la supervisione alla regia di Massimo Venturiello. Un lavoro che, attraverso la storia della diva di Hollywood e inventrice del Wi-Fi, riflette su disparità di genere e stereotipi ancora attuali.

Alle 21, invece, il festival rende omaggio ad Andrea Camilleri, nell’anno del centenario della nascita, con La prima indagine di Montalbano, reading di e con Massimo Venturiello, accompagnato dalle musiche dal vivo di Emanuele e Valdimiro Buzi. Una narrazione intensa che restituisce la musicalità della lingua di Camilleri e i primi passi del celebre commissario, tra mistero, ironia e suspense.

Un festival in crescita

Con 18 spettacoli in programma, 13 compagnie teatrali coinvolte e oltre 50 artisti ospiti, Trame Contemporanee 2025 conferma la sua vocazione a intrecciare memoria e innovazione. Ben 9 debutti nazionali e 4 regionali arricchiscono un cartellone che dà spazio alle compagnie under 35, alle residenze teatrali e a format sperimentali. Accanto agli spettacoli, non mancano le attività collaterali: dj-set, podcast e nuove occasioni di incontro con la poesia performativa.

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ViviBari
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