Il volontariato civico come un servizio svolto in forma libera, gratuita e sussidiaria rispetto alle attività garantite dal Comune, in diversi ambiti di intervento (sociale, culturale, sportivo, ambientale e gestionale), dalla tutela dell’ambiente al supporto di eventi culturali, fino alle attività sociali rivolte alle persone più fragili. 

In esecuzione della delibera di Consiglio comunale n. 24 del 27 maggio 2026 con cui è stato approvato il “Regolamento Comunale delle Volontarie e dei Volontari Civici”, il Comune di Mola di Bari ha istituito il Registro delle Volontarie e dei Volontari Civici, la cui tenuta è affidata al Settore Servizi Sociali e Pubblica Istruzione.

Pubblicati sul sito internet dell’ente l’avviso pubblico per l’istituzione e la disciplina dello svolgimento del servizio di volontariato civico, il modello per la richiesta di iscrizione al Registro e lo stesso Regolamento Comunale.

Il volontario o la volontaria è una persona fisica che, per libera scelta, in modo consapevole e informato, svolge attività in favore della comunità e del bene comune, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per promuovere risposte ai bisogni delle persone e delle comunità beneficiarie della sua azione, in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, ed esclusivamente per fini di solidarietà.

Le istanze di partecipazione e di iscrizione al Registro devono essere redatte secondo il modello pubblicato sul sito, corredato della documentazione richiesta.

La consegna può avvenire a mezzo p.e.c. all’indirizzo servizisociali.comune.moladibari@pec.rupar.puglia.it oppure mediante consegna cartacea presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Mola di Bari.

Il bando è sempre aperto e non ha scadenza.

“Impegnarsi socialmente e dal punto di vista civico, in maniera spontanea, è un’arte nobile che abbiamo voluto sostanziare con questo Regolamento e questo Registro – ha detto il sindaco di Mola di Bari, Giuseppe Colonna – Esser parte di una comunità significa anche viverla attivamente e questa è l’occasione migliore per amare il proprio territorio, essere d’aiuto agli altri e al prossimo”.

“Il Registro delle Volontarie e dei Volontari Civici è solo lo strumento di un’idea che punta a coinvolgere la comunità in un moto di partecipazione e cittadinanza attiva – ha commentato l’assessora alle Politiche Sociali Lea Vergatti – Essere volontaria o volontario per la propria città significa donarsi, ma significa anche conoscere il proprio territorio, esplorare la propria città, approfondire le dinamiche e le tematiche che la muovono, promuovere risposte ai bisogni delle persone, andare incontro all’altro. Il Registro delle Volontarie e dei Volontari Civici è uno splendido modo per rendere migliore la propria vita e quella degli altri”.

“Il Comune di Mola di Bari riconosce ufficialmente il valore del volontariato civico come strumento di partecipazione, solidarietà e cittadinanza attiva – ha precisato Stefania Capotorto, consigliera comunale presidente della I Commissione – Viviamo un tempo in cui spesso ci si sente distanti dalle istituzioni, sfiduciati, convinti che il bene comune appartenga sempre a qualcun altro. E invece questo regolamento nasce proprio per ribaltare questa idea, perché il paese è di chi lo vive, di chi lo cura, di chi decide di dedicare anche solo un’ora del proprio tempo agli altri. E da giovane consigliera e Presidente di Commissione, considero questo regolamento una delle pagine più belle che possiamo scrivere insieme. Perché parla di fiducia. Parla di persone. Parla di comunità”.

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