Una settimana di riflessioni, workshop e sensibilizzazione si appresta a vivere il suo atto finale. Sabato 28 marzo 2026, alle ore 10:00, la suggestiva cornice del Castello Angioino-Aragonese ospiterà la “Festa dell’Ambiente: comunità e impegno per il mare”, l’appuntamento che chiude ufficialmente la seconda edizione della Settimana dell’Ambiente a Mola di Bari.

L’iniziativa, intitolata quest’anno “Sostenibilità e comunità: il mare come casa”, ha trasformato la città in un laboratorio a cielo aperto sulla tutela degli ecosistemi marini e sullo sviluppo locale responsabile.

L’evento conclusivo vedrà la partecipazione del sindaco Giuseppe Colonna, dell’assessore all’Ambiente Marino Liuzzi e del consigliere regionale Ubaldo Pagano, insieme ai rappresentanti del mondo produttivo Simone Quaranta (Thesi srl) e Peter Mancini (Peternautica).

Sarà l’occasione per tracciare un bilancio di una kermesse che ha saputo coinvolgere l’intera cittadinanza in un percorso di cittadinanza attiva.

Il momento centrale della mattinata sarà la sottoscrizione del “Patto per l’Ambiente”, un documento programmatico che impegna formalmente l’amministrazione comunale, le scuole, le associazioni e le imprese del territorio. Il patto si articola in sei punti prioritari, definiti per guidare le politiche ambientali presenti e future.

Di particolare rilievo è il ruolo dei più giovani: uno dei punti cardine dell’accordo è stato infatti individuato e proposto direttamente dal Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, sottolineando il valore del passaggio di testimone generazionale nella cura del bene comune.

Promossa dall’assessorato all’Ambiente in collaborazione con Navita, Vaimoo, Pekaboo e la Cooperativa Sociale Iris, la manifestazione si inserisce nel quadro globale degli obiettivi dell’Agenda 2030. Con la chiusura di questa edizione, Mola di Bari punta a consolidare il proprio ruolo di ente promotore di buone pratiche, dimostrando come la tutela del mare non sia solo una necessità ecologica, ma una leva fondamentale per la crescita sociale ed economica della comunità locale.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviBari
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.