Le precipitazioni che nelle ultime ore hanno interessato il territorio di Turi hanno causato danni significativi al comparto agricolo, in particolare alla raccolta della varietà Bigarreau. In diverse zone dell’agro turese il raccolto risulta gravemente compromesso, con perdite rilevanti per molte aziende impegnate nella campagna cerasicola 2026.

A esprimere vicinanza agli agricoltori è Livio Lerede, presidente dell’associazione In Piazza, organizzatrice della Sagra della Ciliegia Ferrovia di Turi.

«Desidero innanzitutto esprimere la mia più totale vicinanza e solidarietà ai nostri agricoltori – ha dichiarato Lerede –. Vedere il lavoro di un intero anno svanire a causa del maltempo a un passo dalla raccolta è un dolore che colpisce l’intera comunità turese. La ciliegia non è per noi solo un frutto, ma parte importante della nostra economia e della nostra identità».

Nonostante le difficoltà legate alle prime varietà, l’organizzazione della Sagra prosegue, con l’attenzione rivolta ora alla tutela delle produzioni successive.

«Sebbene la Bigarreau sia stata colpita – ha aggiunto Lerede – i nostri sforzi si concentrano ora sulla tutela delle varietà successive, in primis la nostra eccellenza, la Ciliegia Ferrovia, che speriamo possa essere risparmiata da ulteriori avversità meteorologiche».

L’edizione 2026 della Sagra assumerà quindi anche un valore di sostegno al comparto agricolo locale, in una fase complessa per molte imprese del territorio. L’appuntamento, oltre alla promozione del prodotto simbolo di Turi, sarà anche un’occasione per richiamare l’attenzione sulle difficoltà vissute dagli operatori agricoli.

«Invitiamo sin da ora le istituzioni regionali e nazionali a monitorare la situazione per valutare ogni forma di supporto necessario alle aziende colpite – ha concluso il presidente dell’associazione In Piazza –. Turi è un paese resiliente. Le nostre radici sono profonde come quelle dei nostri ciliegi e, insieme, supereremo anche questa prova».

La 34ª edizione della Sagra della Ciliegia Ferrovia si svolgerà dal 5 al 7 giugno 2026, con l’organizzazione dell’associazione culturale In Piazza, il contributo del Comune di Turi e il patrocinio della Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.

L’inaugurazione è prevista venerdì 5 giugno alle ore 19 in piazza Silvio Orlandi, alla presenza delle autorità civili e militari e con la partecipazione della madrina dell’evento, la giornalista e conduttrice televisiva Barbara Politi. La cerimonia aprirà ufficialmente gli spazi espositivi dedicati alle aziende cerasicole. La manifestazione proseguirà poi sabato 6 e domenica 7 giugno.

Il programma sarà preceduto da una serie di appuntamenti legati al percorso “Aspettando la Sagra – Il tempo delle ciliegie a Turi”. Il 20 maggio si terrà il convegno “Ciliegie tesoro di Turi. La sfida continua”, alle ore 18.30 nell’auditorium di via Indro Montanelli. Il 29 maggio, a Palazzo Cozzolongo, sarà la volta dell’incontro “Un mondo in un frutto”.

Il 30 e 31 maggio spazio alle iniziative culturali delle scuole del territorio in piazza Capitano Colapietro. Lunedì 1° giugno, alle ore 19.30, saranno inaugurate le mostre fotografiche e accese le installazioni luminose; alle ore 21 è previsto il Cherry On Air – Sunset Party con dj set a cura di Radio Puglia.

Martedì 2 giugno, alle ore 21 in piazza Silvio Orlandi, si terrà la Cherry Fashion Night, mentre il 3 e 4 giugno tornerà Mastercherry, contest dedicato agli appassionati di cucina, a cura di URCP e Lady Chef Puglia, con la partecipazione della madrina Barbara Politi.

La Sagra della Ciliegia Ferrovia resta così un momento di promozione del territorio, ma anche un’occasione per ribadire l’attenzione verso chi lavora ogni giorno nelle campagne e contribuisce a custodire una delle produzioni più rappresentative di Turi.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti al canale Whatsapp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *