Prosegue sabato 16 maggio la programmazione di Maggio all’Infanzia – Altri Pinocchi, il festival di teatro per le nuove generazioni organizzato da Fondazione SAT con la direzione artistica di Teresa Ludovico.
La giornata coinvolgerà Bari, Molfetta e Ruvo di Puglia con un calendario ricco di appuntamenti tra teatro, fiabe, circo contemporaneo, musica dal vivo e nuovi debutti, confermando la vocazione del festival a parlare a pubblici di età diverse attraverso linguaggi scenici plurali e accessibili.
A Bari, il Teatro Kursaal Santalucia ospiterà il primo dei tre appuntamenti dedicati agli adattamenti teatrali di fiabe e leggende senza tempo. In scena “Kirikù e la strega Karabà”, produzione Teatri di Bari curata da Teresa Ludovico, anche voce narrante dello spettacolo. La narrazione sarà accompagnata dalle musiche del maestro Maurizio Lampugnani e dai musicisti della Sudjembè Ensemble: Giuliana Fenech, Ugo Francesco Custodero, Ignazio Farano, Silvia Scarnera e Donatello Ancona. Lo spettacolo è consigliato a partire dai 6 anni e sarà proposto sabato 16 maggio alle 18 e domenica 17 maggio alle 11.
Sempre a Bari, nel piazzale esterno del Teatro Kismet, continuano gli appuntamenti di teatro e circo contemporaneo nel tendone bianco della compagnia svizzera Nicole&Martin, presente in città fino al 17 maggio. Alle 18 andrà in scena “Gian di Ferro”, terza delle quattro creazioni firmate da Nicole Gubler Schranz e Martin Gubler, in cui fiabe popolari, parola, musica, arte e danza si fondono in un racconto adatto a tutto il pubblico.
La fiaba affronta il tema della crescita e della maturazione interiore. Il figlio del re lascia la sicurezza della casa dei genitori e impara, attraverso il coraggio, la modestia e la responsabilità, a diventare adulto. La figura di Gian di Ferro accompagna il giovane come una guida simbolica, rappresentando una forza originaria che sostiene il cammino verso la consapevolezza.
A Ruvo di Puglia proseguono invece le repliche nello chapiteau da 100 posti della compagnia Théâtre circulaire, installato nello spazio antistante il Teatro Comunale fino al 17 maggio. Alle 18 è prevista l’anteprima di “Where the funk is my red nose?!”, spettacolo costruito sugli imprevisti, tra disordine, poesia, comicità e situazioni imprevedibili. Alle 21 sarà la volta di “Porte-à-faux”, dove circo, teatro e musica dal vivo si incontrano in un viaggio in equilibrio precario, coinvolgendo il pubblico in una sequenza di situazioni sospese tra assurdo e familiarità.
A Molfetta, il programma propone una giornata particolarmente intensa tra Cittadella degli artisti e Teatro Don Bosco. Alle 9, alla Cittadella, debutto regionale per “Crick” di Casa del Contemporaneo, storia distopica e napoletana liberamente ispirata a “Fiori per Algernon” di Daniel Keyes. Lo spettacolo racconta di un uomo con disabilità intellettiva che diventa cavia di un esperimento destinato ad aumentare la sua intelligenza, in un mondo in cui fallimento e tenerezza sembrano non trovare più spazio. È consigliato dai 13 anni.
Alle 10.15 debutto nazionale per “I racconti del merlo” di Factory Compagnia Transadriatica, in cui un merlo narratore accompagna il pubblico attraverso due fiabe di Oscar Wilde. Due storie diverse, unite da un messaggio comune: la felicità autentica passa dalla capacità di rendere felici gli altri e dall’apertura all’amore e alla condivisione. Lo spettacolo è indicato dai 6 anni.
Alle 11.45, al Teatro Don Bosco, sarà presentato “Tecniche di lavoro di gruppo. Appunti per uno schiuma party”, prodotto da Dimore Creative e liberamente ispirato a una storia vera. Al centro, l’esperienza di un giovane attore alle prese con il suo primo laboratorio teatrale in una scuola media di una città difficile. Lo spettacolo è consigliato dagli 11 anni.
Nel pomeriggio, alle 16, sempre al Teatro Don Bosco, andrà in scena “Eh oh! In marcia per la pace”, con la regia di Andrea Santantonio e Nadia Casamassima. In un luogo segnato dalla guerra, tra macerie e silenzi, un soldato e una bambina trovano nell’immaginazione, nei gesti e nella musica una possibilità di resistenza all’orrore del conflitto. Lo spettacolo è rivolto a un pubblico dai 15 anni.
Per i più piccoli, dai 0 ai 3 anni, alla Cittadella degli artisti sarà proposto “Onde”, esperienza multisensoriale ispirata al silent book di Suzy Lee. Tra voci, strumenti dal vivo, luce, tatto e movimento, il mare diventa confine tra reale e immaginario, paura e meraviglia.
A chiudere la giornata, alle 19, sarà “Caravaggio. Di chiaro e di oscuro”, coproduzione Teatri di Bari interpretata da Luigi D’Elia. Lo spettacolo offre un ritratto intenso del pittore che ha rivoluzionato la storia dell’arte attraverso il rapporto tra luce e ombra. È consigliato a partire dai 14 anni.
Il festival propone oltre 60 eventi per tutte le età e coinvolge, nel corso del mese di maggio e oltre, le città di Bari, Lecce, Manfredonia, Martina Franca, Molfetta, Monopoli, Ruvo di Puglia e Taranto.
Maggio all’Infanzia è organizzato da Fondazione SAT Spettacolo Arte Territorio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, dei Comuni di Bari, Martina Franca, Monopoli e Ruvo di Puglia, in collaborazione con i Garanti regionali dei diritti dei minori, delle persone con disabilità e delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Puglia Culture, Teatri di Bari e La luna nel letto – Centro di produzione teatrale per l’infanzia e la gioventù.
Con gli appuntamenti del 16 maggio, il festival conferma il proprio ruolo di spazio culturale dedicato alle nuove generazioni, capace di unire immaginazione, crescita, partecipazione e linguaggi contemporanei.

