Una trasformazione profonda che unisce sicurezza strutturale e potenziamento dell’assistenza. Stamattina il direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, accompagnato dalla direttrice medica Maria de Palma e dal sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, ha fatto visita all’ospedale Umberto I per monitorare l’avanzamento dei lavori che stanno ridisegnando il futuro del presidio coratino.
I dati del 2025 certificano un ospedale sempre più centrale per il territorio. L’Umberto I registra una crescita generalizzata delle prestazioni:
- Chirurgia: Un balzo straordinario con ricoveri passati da 95 a 344 in un anno (+362%).
- Ricoveri totali: 3.120 pazienti assistiti (+12% rispetto al 2024).
- Prestazioni ambulatoriali: Oltre 506.000 interventi esterni (+10%).
- Punto Nascita: In aumento anche i parti, arrivati a quota 625 (+7%).
L’intervento più imponente riguarda la sicurezza strutturale. Con un finanziamento di 6,5 milioni di euro, l’Umberto I è parte di un piano da 60 milioni dedicato alla messa in sicurezza sismica dei presidi ASL Bari. Il miglioramento avviene tramite l’installazione in facciata degli “shock transmitters”, speciali dispositivi idraulici d’acciaio che collegano i 7 corpi di fabbrica dell’edificio, assorbendo l’energia di eventuali scosse senza interferire con le attività sanitarie interne.
Contemporaneamente, i piani seminterrati (Farmacia, Obitorio e Vulnologia) vengono rinforzati con materiali di nuova generazione a base di fibra di carbonio. Lo stato di avanzamento delle opere è attualmente al 60%, garantendo la piena funzionalità dei servizi grazie a una attenta riallocazione logistica.
- Nuova Terapia Intensiva: Ultimata la riqualificazione (700mila euro) dell’area destinata ad Anestesia e Rianimazione. La struttura disporrà di 8 posti letto pronti a elevare lo standard dell’assistenza critica.
- Rivoluzione PNRR: L’ospedale è ora completamente cablato con fibra ottica veloce. La Cartella Clinica Elettronica è operativa in tutte le unità e nel blocco operatorio.
- Grandi Macchine: Rinnovato il parco tecnologico con una nuova TC a 128 slices e sistemi radiologici telecomandati di ultima generazione.
Non solo cemento e bit byte, ma anche attenzione al comfort dei pazienti. Con un investimento di circa 160mila euro, i reparti di Pediatria e Ginecologia sono stati ritinteggiati e resi più accoglienti: i piccoli pazienti sono accolti dai personaggi Disney, mentre per le neomamme è stata allestita una nursery e una stanza dedicata all’allattamento. Anche l’esterno è stato riqualificato con una nuova illuminazione a LED e il rifacimento di 4.000 mq di asfalto per agevolare l’accesso dei mezzi di soccorso al Pronto Soccorso.
“L’Umberto I è un ospedale in evoluzione”, ha dichiarato Luigi Fruscio. “Lavoriamo per consegnare ai cittadini una struttura non solo sicura e sostenibile, ma tecnologicamente all’avanguardia e capace di rispondere con numeri importanti alla domanda di salute del territorio”.

