È l’IPS Giulia Monteleone di Conversano il vincitore della quarta edizione di “In un cielo lontano – Premio Rossella Panarese”, il concorso dedicato ai podcast scientifici realizzati dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Puglia.
La proclamazione si è svolta nell’ambito dell’edizione 2026 di Lector in Scienza, la tre giorni promossa dalla Fondazione “Giuseppe Di Vagno” in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Rai Radio3.
Il gruppo dell’IPS Giulia Monteleone ha vinto con il podcast “Scienza e Pace”. Questa la motivazione della giuria: “Un attacco efficace e immersivo, una spiccata capacità di integrare contenuti scientifici e pensiero umanistico, un racconto articolato su diversi piani temporali, e un’intervista che aiuta a riflettere sull’impiego dell’IA nei contesti bellici”.
A premiare gli studenti, in collegamento online, è stato Stelvio Marini, marito di Rossella Panarese, autrice e curatrice di Rai Radio3 Scienza scomparsa nel 2021, alla quale il premio è intitolato. Il gruppo vincitore si è aggiudicato una visita alla sede Rai di via Asiago, con partecipazione alla diretta di Radio3 Scienza.
Il tema scelto per l’edizione 2026 era “Un vaccino contro la guerra”. Studentesse e studenti sono stati chiamati a raccontare storie di scienza, cooperazione e pace, attraverso interviste, ricostruzioni storiche e riferimenti a esperienze scientifiche internazionali.
Al concorso hanno partecipato 256 studenti, divisi in 32 gruppi, in rappresentanza di nove scuole pugliesi: ISS Consoli di Castellana Grotte, Liceo San Benedetto, Liceo Simone Morea e IPS Giulia Monteleone di Conversano, Liceo Scientifico e Linguistico Vallone di Galatina, IISS Alpi Montale di Rutigliano, Polo liceale Sylos Fiore di Terlizzi, ITET Padre A. M. Tannoia di Corato e Liceo Majorana-Laterza di Putignano.
Durante la premiazione sono state assegnate anche due segnalazioni. La prima al podcast “Protocollo Symbiosis” dell’IISS Alpi Montale di Rutigliano, per la riflessione sul senso critico, sulla guerra come patologia cognitiva e sulla democrazia come strumento di difesa contro i conflitti. La seconda a “Un metodo per la pace” del Liceo Scientifico e Linguistico Vallone di Galatina, per il racconto del centro di ricerca Sesame e per l’uso efficace di musiche e inserti sonori.
Due anche le menzioni speciali: “Contagio di Pace, effetto Physalia” dell’IISS Alpi Montale di Rutigliano e “Un piatto contro la guerra” dell’IISS Consoli di Castellana Grotte.
Alla cerimonia hanno partecipato Daniela Mazzucca, presidente della Fondazione Di Vagno, Adriana Agrimi per l’Università di Bari, Filippo Giannuzzi, presidente del Festival, e Cristiana Castellotti, responsabile programmi di attualità e approfondimento di Rai Radio3.
La giuria era composta da Marco Motta e Roberta Fulci di Rai Radio3 Scienza, dal giornalista Gaetano Prisciantelli della TGR Puglia e da Mariaserena Melillo, referente per la Fondazione Di Vagno del Premio Panarese e dei rapporti con le scuole.
Il podcast vincitore sarà trasmesso nei prossimi giorni su Radio3 Scienza e sarà disponibile, insieme ad altri lavori selezionati, in una playlist sull’app RaiPlay Sound

