Si chiuderà sabato 9 maggio, a Conversano, la quinta edizione di Lector in Scienza, il festival di divulgazione scientifica promosso dalla Fondazione “Giuseppe Di Vagno” in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Rai Radio3.
L’ultima giornata, in programma dalle ore 10 alle 13 nel Monastero di San Benedetto, sarà dedicata in particolare agli studenti e alla quarta edizione del concorso “In un cielo lontano – Premio Rossella Panarese”, intitolato alla storica curatrice di Rai Radio3 Scienza scomparsa nel 2021.
La mattinata si aprirà con l’ascolto degli ultimi podcast in concorso, realizzati dagli studenti dell’ITET Padre A. M. Tannoia di Corato, del Liceo Scientifico e Linguistico Vallone di Galatina e del Polo liceale Sylos Fiore di Terlizzi.
Alle ore 11 è previsto l’incontro “Una ricerca per il futuro” con Cinzia Giannini, presidente facente funzione dell’Area Territoriale della Ricerca di Bari del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Al centro della conversazione il lavoro dell’Area di Ricerca barese del CNR, composta da 17 istituti afferenti a diversi dipartimenti scientifici, dalle scienze ambientali e agroalimentari alla chimica, dalla fisica alle tecnologie biomediche, dall’ingegneria all’ICT.
L’appuntamento sarà l’occasione per approfondire il ruolo della ricerca scientifica sul territorio, le prospettive future dell’Area CNR di Bari e il contributo di una comunità scientifica composta da ricercatori, tecnici e studiosi di discipline diverse. A seguire si terrà la proclamazione del podcast vincitore del Premio Rossella Panarese 2026. Il tema scelto per questa edizione è stato “Un vaccino contro la guerra”, con l’obiettivo di invitare studentesse e studenti a raccontare storie di scienza, cooperazione e pace.
Alla quarta edizione del concorso hanno partecipato 256 studenti, suddivisi in 32 gruppi, in rappresentanza di nove scuole: ISS Consoli di Castellana Grotte, Liceo San Benedetto, Liceo Simone Morea e IPS Giulia Monteleone di Conversano, Liceo Vallone di Galatina, IISS Alpi Montale di Rutigliano, Polo liceale Sylos Fiore di Terlizzi, ITET Tannoia di Corato e Liceo Majorana-Laterza di Putignano.
I lavori hanno affrontato il tema della pace attraverso interviste, ricostruzioni storiche e racconti di esperienze scientifiche internazionali, citando figure e realtà come Giorgio Parisi, Norman Borlaug, Desmond Doss, Marshall Rosenberg, il centro SESAME in Giordania, il CIHEAM Bari e il World Food Programme. La proclamazione del vincitore concluderà ufficialmente l’edizione 2026 di Lector in Scienza.

