“Le Due Bari 2025” continua il suo viaggio culturale ed entra in una fase intensa che avvicina il pubblico alla parte finale di questo grande progetto promosso dal Comune di Bari – Assessorato alle Culture.
La programmazione prosegue con una nuova tornata di eventi: spettacoli teatrali, performance di danza, concerti e laboratori che consolidano il legame tra i quartieri e la comunità che li vive, trasformando ogni angolo della città in uno spazio condiviso di creatività diffusa, fruibile gratuitamente.
Da giovedì 18 a domenica 21 settembre, il calendario concentra in pochi giorni un cartellone ricco e vivace che spazia dalla danza alla musica, passando per sperimentazioni più digitali. Il pubblico potrà scegliere tra due coreografie, quattro concerti e una performance multimediale, distribuiti tra il quartiere Japigia, il Parco Rossani, la Biblioteca di Catino e le chiese di San Nicola e San Girolamo. Un itinerario che intreccia linguaggi diversi e attraversa quartieri distinti, trasformando Bari in un mosaico di musica, teatro e movimento, sempre con attenzione all’accessibilità e alla partecipazione gratuita. I
l calendario completo degli eventi è disponibile sulla landing page del sito Le Due Bari (https://www.leduebari.it/) e sui canali social del progetto: Instagram – Le Due Bari e Facebook – Le Due Bari.
“Settembre ci restituisce l’anima più concreta di “Le Due Bari 2025” – commenta l’assessora alle Culture Paola Romano -: spettacoli e laboratori che entrano nei quartieri e mettono in dialogo i cittadini. Penso a “La voce che libera” all’Arena ai Riciclotteri, dove la musica diventa occasione di confronto e creatività condivisa, o a “Modulo 3” a Spazio 13, che con la radio offre ai giovani nuovi strumenti per raccontarsi. E ancora, grazie agli appuntamenti dal vivo, come “Il Sud delle Donne” nella Chiesa San Carlo Borromeo o “Nero a metà” al Parco Rossani, entrambi supportati da strumenti che ne garantiscono la piena accessibilità, vediamo come la cultura possa davvero avvicinare le persone, abbattere barriere e rendersi inclusiva”.
IL PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI DAL 18 AL 21 SETTEMBRE
Venerdì 19 settembre, alle ore 20, nella Chiesa San Carlo Borromeo, andrà in scena lo spettacolo di danza Il Sud delle Donne, per il progetto Unite gli estremi e avrete il vero centro – Ed. 2025 (ResExtensa). L’esibizione è accessibile con LIS. Alle ore 20:30, nell’Officina Orffiana delle Arti di Japigia, si terrà lo spettacolo multimediale Questione di errori con Mariano Paternoster, Adriana Giannini, N. Sciacqua, parte del progetto In_Armonia-25 (Auditorium Associazione Concertistica). Anche questo evento è accessibile a persone con disabilità
Sabato 20 settembre, alle ore 21, il Parco Rossani ospita Nero a metà realizzato da Fresh ASD, Teatro Centena APS e Fidelio Srl, nell’ambito del progetto Unite gli estremi e avrete il vero centro – Ed. 2025 (ResExtensa). Lo spettacolo è accessibile con LIS. Sempre alle ore 21, nella Biblioteca Catino (Vito Lozito), è in programma il concerto di musica classica Il canto dei poeti con Duo Giulia Pollice & Antonio Matarazzo, per il progetto Diversamente Musica… Diffusa (Orchestra Filarmonica Pugliese). Il concerto è accessibile con ausili multimediali e musicologo.
Domenica 21 settembre, doppio appuntamento alle ore 21: Nella Chiesa San Nicola di Catino, è previsto il concerto Piano Recital con Raffaele D’Angelo, per il progetto Diversamente Musica… Diffusa (Orchestra Filarmonica Pugliese) – questo concerto è accessibile con ausili multimediali e musicologo – mentre nella Chiesa San Girolamo, si terrà il concerto IV Quadro – A Parigi! La gloria, i nemici, il pianto con l’Eurorchestra da Camera di Bari, parte del progetto Barinon Festival 2025 – Vita di Piccinni in un prologo e sei quadri (Eurorchestra da Camera di Bari).
IL PROGRAMMA DEI LABORATORI DAL 18 AL 21 SETTEMBRE
Giovedì 18 settembre nell’Arena ai riciclotteri torna il laboratorio La voce che libera dell’Associazione Tettoia creativa, realizzata nell’ambito di Bari Urban Lab 2025 – Musica libera tutti (Node). A Spazio 13, invece, si terràil laboratorio radiofonico Modulo 3 – prima parte dell’Associazione culturale Ubique, nell’ambito di Ascolto – Community Radio Summit (Music Innovation Hub).
Venerdì 19 settembre, alle ore 20 nella Chiesa San Carlo Borromeo ci sarà la presentazione del libro Il sud delle donne, a cura di Resextensa per il progetto Unite gli estremi e avrete il vero centro – Ed. 2025. Nell’Arena ai riciclotteri ultimo appuntamento con il laboratorio La voce che libera dell’Associazione Tettoia creativa, realizzata nell’ambito di Bari Urban Lab 2025 – Musica libera tutti (Node).
Torna anche Spazio 13 il laboratorio radiofonico Modulo 3 – seconda parte dell’Associazione culturale Ubique, nell’ambito di Ascolto – Community Radio Summit (Music Innovation Hub). Lo stesso proseguirà con le sue parti successive anche giovedì 25, venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 settembre, chiudendo il ciclo dei laboratori del progetto “Le Due Bari 2025”.
UN INVESTIMENTO STRATEGICO PER LA CRESCITA DELLA CITTÀ
“Le due Bari” è cultura che cura, che include, grazie anche a un investimento pubblico raddoppiato. Controcorrente rispetto al trend nazionale di contrazione della spesa pubblica in cultura, il Comune di Bari ha aumentato il proprio impegno finanziario, approvando una variazione al Bilancio di Previsione 2025/2027 che ha portato l’investimento complessivo di 2.429.047,94 di euro (di cui € 554.985,86 MIC + € 1.874.062,08 POC Metro 2014–2020), con un incremento dunque pari a 960mila euro rispetto allo stanziamento iniziale. Questa operazione consente un’offerta capillare e diversificata in ogni quartiere, stimolando la crescita del settore culturale locale, la coesione sociale e l’inclusione territoriale. “Le due Bari” nasce con un obiettivo chiaro: superare le barriere culturali e territoriali. È un progetto che porta cultura dove spesso non arriva, nei quartieri lontani dal centro, grazie a una progettazione condivisa con i Municipi e alla partecipazione attiva degli operatori culturali del territorio.

