Un weekend per innamorarsi della propria terra e scoprirne i segreti meglio custoditi. Torna la 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. In Puglia, il sipario si alzerà ufficialmente domani, venerdì 13 marzo alle ore 10:00, con la conferenza stampa di presentazione presso la Sala Di Jeso della Presidenza della Regione Puglia.
L’edizione 2026 si preannuncia come una delle più ricche di sempre: il programma prevede l’apertura straordinaria di 48 luoghi in 40 città pugliesi. Molti di questi siti sono solitamente chiusi al pubblico o inaccessibili, rendendo le giornate di sabato 21 e domenica 22 marzo un’occasione irripetibile per cittadini e turisti.
A illustrare i dettagli dell’iniziativa interverranno l’assessora regionale alla Cultura Silvia Miglietta e il presidente del FAI Puglia Saverio Russo, insieme ai referenti delle delegazioni territoriali che, con l’aiuto degli “Apprendisti Ciceroni” (studenti appositamente formati), guideranno i visitatori tra castelli, palazzi storici, aree archeologiche e oasi naturalistiche.
Cosa aspettarsi dal weekend FAI in Puglia
- 48 siti aperti: Dai tesori del barocco leccese alle masserie fortificate del foggiano, passando per gli ipogei della Murgia e i giardini storici del Barese e del Tarantino.
- Luoghi inediti: Molte aperture riguarderanno palazzi privati, sedi istituzionali o siti religiosi solitamente non visitabili.
- Protagonisti i giovani: Migliaia di studenti delle scuole pugliesi racconteranno la storia e l’arte del territorio, promuovendo una cittadinanza attiva e consapevole.
Il FAI ribadisce così la sua missione: curare il patrimonio italiano per le generazioni future. Durante l’evento sarà possibile sostenere la Fondazione con un contributo libero o iscrivendosi al Fondo per l’Ambiente Italiano, garantendosi così corsie preferenziali per alcune delle visite più attese.

