Un passo decisivo verso la decarbonizzazione e l’autonomia energetica. Il Policlinico di Bari, centro nevralgico della sanità del Mezzogiorno, ha inaugurato oggi il suo nuovo impianto di trigenerazione ad alta efficienza. Il sistema, realizzato da Edison Next, permetterà alla struttura di produrre simultaneamente energia elettrica, termica e frigorifera partendo dal gas naturale, ottimizzando le risorse di un complesso che si estende su 300.000 metri quadri tra il Policlinico e l’Ospedale Giovanni XXIII.

L’investimento per il solo trigeneratore supera i 3,6 milioni di euro, inserendosi in un piano di riqualificazione più ampio da oltre 14 milioni di euro. L’accordo quinquennale prevede non solo la fornitura dei vettori energetici, ma anche la manutenzione evolutiva degli impianti tecnologici.

I numeri dell’efficienza: meno costi, più autonomia

Il nuovo impianto è progettato per rispondere in modo resiliente ai carichi energetici di una struttura operativa 24 ore su 24, coprendo quote significative del fabbisogno interno:

  • Fabbisogno Termico: coperto per oltre il 50%.
  • Fabbisogno Elettrico: coperto per circa il 40%.
  • Risparmio Energetico: stimato in 17,5 GWh annui (-16% rispetto al passato).
  • Impatto Ambientale: riduzione di 3.700 tonnellate di CO2 ogni anno.

«Gli ospedali sono strutture ad altissimo consumo», ha spiegato il direttore generale del Policlinico, Antonio Sanguedolce. «Ottimizzare le risorse energetiche significa liberare margini economici da reinvestire direttamente nei servizi ai pazienti e nella qualità dell’assistenza».

Tecnologia al servizio della cura

Il cuore del sistema è composto da due cogeneratori da 2 MW ciascuno, associati a un assorbitore. Quest’ultimo permette di recuperare il calore disperso durante la generazione elettrica per produrre acqua refrigerata in estate, garantendo il condizionamento dei padiglioni, mentre in inverno il calore viene utilizzato per il riscaldamento.

Il progetto non si ferma alla trigenerazione. Sono infatti in corso o appena conclusi diversi interventi di efficientamento su tutto il polo:

  • Illuminazione: installazione di 12.000 punti luce a LED negli ambienti interni.
  • Climatizzazione: sostituzione di 46 sistemi di pompaggio e installazione di 3.500 valvole termostatiche sui radiatori.
  • Energia Green: attivazione di due impianti fotovoltaici sui padiglioni di Psichiatria e Istituti Anatomici.
  • Digitalizzazione: upgrade dei sistemi BEMS per il monitoraggio intelligente dei consumi.

Un modello per il territorio

Con circa 1.500 posti letto e oltre 5.600 addetti, il Policlinico di Bari si pone oggi come modello di gestione energetica all’avanguardia. La sinergia con Edison Next, già partner di 800 strutture sanitarie in Italia (tra cui il “Perrino” di Brindisi), trasforma una struttura storica in un polo moderno, capace di coniugare l’eccellenza clinica con la responsabilità ambientale.

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By Redazione Salute e Sanità

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