Il viaggio nel mondo dell’immaginazione e della narrazione popolare giunge al suo capitolo finale. Questa sera, martedì 30 giugno 2026 alle ore 18.00, il Teatro Cittadino di Noicattaro ospiterà l’ultimo appuntamento della rassegna “Tempo di storie”, un percorso culturale di rilievo ideato e promosso dalla Compagnia teatrale Diaghilev.

L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Noicattaro – Assessorato alla Cultura, si colloca all’interno del progetto “Teatro Studio 2026”, sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia. La chiusura del cartellone è affidata a “Il giudizio”, uno spettacolo di grande suggestione visiva prodotto da Eufonia Astràgali Teatro. Protagonista assoluto sulla scena sarà Onur Uysal, attore e riconosciuto maestro del Karagöz, l’antica e prestigiosa tradizione del teatro d’ombre turco.

Il lavoro, realizzato con la collaborazione di Matteo Mele, si propone di unire il fascino di una tecnica scenica millenaria a una riflessione profonda e attuale sulla tutela dell’ambiente.

La trama: il processo della natura contro l’arroganza umana

La drammaturgia si ispira in modo libero a un testo filosofico medievale di sorprendente modernità: il “Processo degli animali contro l’uomo”, tratto dalle “Epistole dei Fratelli della Purità”. L’opera affronta il tema delicato della convivenza tra le specie e della responsabilità etica dell’essere umano nei confronti del pianeta.

La vicenda si sviluppa attorno a un impianto narrativo originale:

  • gli animali, stanchi delle sopraffazioni subite, decidono di citare in giudizio l’umanità;
  • la causa si tiene davanti alla corte dei saggi djinn, creature sovrannaturali chiamate a giudicare le parti;
  • il tribunale deve stabilire se la presunta superiorità della specie umana sia reale o se sia soltanto il frutto di egoismo e prepotenza.

Ne nasce un racconto ironico e leggero ma capace di stimolare riflessioni profonde sulla necessità di ritrovare un equilibrio ecologico, un tema che parla in modo diretto alla sensibilità dei nostri giorni.

La tecnica del Karagöz: artigianato, luci e silhouette

A rendere memorabile la rappresentazione è l’uso della tecnica del Karagöz, una delle espressioni più antiche e nobili del teatro d’ombre mondiale. Grazie al lavoro di Eufonia Astràgali Teatro, questa tradizione popolare trova una nuova e originale interpretazione sul palcoscenico nojano.

La messa in scena si basa su un artigianato d’eccellenza: le figure, finemente intagliate nella pelle di cammello o di bufalo per garantirne la trasparenza, vengono animate da un unico burattinaio dietro uno schermo illuminato. Questo gioco di contrasti, colori e silhouette restituisce intatto l’incanto di un’arte millenaria, catturando l’attenzione di un pubblico di ogni età.

Con questo appuntamento si chiude un’edizione di “Tempo di storie” che ha confermato la vitalità del Teatro Cittadino di Noicattaro, trasformando uno spazio di soli quaranta posti in un centro di produzione culturale aperto al mondo e alle sue tradizioni narrative.

L’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria al numero 333.1260425.

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ViviBari
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