Le abitudini di mobilità delle future generazioni si costruiscono attraverso percorsi educativi capaci di abbattere barriere non solo infrastrutturali ma anche culturali. In questo scenario si colloca la seconda edizione del Girls Bike Bootcamp, un campus estivo intensivo interamente al femminile in programma a Bari dal 6 al 10 luglio 2026.
L’iniziativa, completamente gratuita, è ideata da Terreno Cycling Therapy ETS con il patrocinio del Comune di Bari. Il progetto si rivolge a bambine e ragazze di età compresa tra i 7 e i 12 anni con l’obiettivo di migliorarne l’autonomia, la sicurezza stradale e la salute in sella.
Il Bootcamp si inserisce nel programma internazionale “Cycle For Better Health”, che vede Bari come terza città pilota globale dopo Bogotà e Bratislava. Riconosciuto da Asvis come buona pratica territoriale, il progetto ha già formato oltre quattrocento giovani tra il 2025 e il 2026, consolidando una solida rete di collaborazione tra famiglie, scuole e istituzioni locali.
📊 Il divario di genere nell’uso della bicicletta
L’esigenza di un campus riservato alle bambine nasce da un dato statistico e culturale evidente nel panorama sportivo e sociale italiano. Le ragazze tendono infatti ad abbandonare l’uso della bicicletta molto prima rispetto ai coetanei maschi.
La tabella seguente mostra l’andamento della partecipazione femminile nel ciclismo giovanile italiano, evidenziando una flessione costante con il sopraggiungere dell’adolescenza:
| Categoria e Fascia d’Età | Percentuale di Bambine sul Totale Iscritti | Comportamento Sociale e di Esplorazione |
|---|---|---|
| Giovanissimi (7-12 anni) | Circa il 20% | Fase di primo approccio e gioco all’interno di contesti protetti. |
| Allievi (Adolescenza) | Circa il 13% | Netto calo della pratica sportiva e abbandono della bici come mezzo di svago. |
| Età Adulta | Fluttuante ma ridotta | Minore propensione a utilizzare la bicicletta come strumento di mobilità quotidiana. |
Il Bootcamp punta a contrastare questa tendenza offrendo uno spazio di apprendimento protetto e stimolante, ispirato al modello pedagogico scandinavo in cui la collaborazione tra pari è lo strumento principale per raggiungere la piena autonomia urbana.
🗣️ Le dichiarazioni dei protagonisti
L’amministrazione comunale sostiene con convinzione l’iniziativa, inquadrandola nelle proprie linee strategiche di sviluppo urbano. L’assessore alla Cura del Territorio, Domenico Scaramuzzi, evidenzia il valore politico e sociale del campus:
“La bicicletta è uno strumento fondamentale di autonomia, salute e cittadinanza attiva. Trasmettere fin da oggi le abitudini di mobilità sostenibile alle giovani generazioni, significa concretamente costruire le abitudini di mobilità di domani. Il Girls Bike Bootcamp si pone l’obiettivo di affrontare concretamente un divario culturale ancora troppo radicato, quello che vede le bambine abbandonare la bicicletta prima e più spesso dei coetanei maschi, e lo fa attraverso un percorso educativo che rafforza competenze, sicurezza e consapevolezza dello spazio urbano. Come amministrazione siamo orgogliosi di sostenere per il secondo anno consecutivo questa iniziativa di Terreno Cycling Therapy ETS, che si inserisce coerentemente nella strategia di Bari per una mobilità ciclistica più inclusiva, sicura e consapevole, parte integrante del più ampio disegno di rete di mobilità sostenibile che stiamo costruendo per la città”.
La presidente di Terreno Cycling Therapy ETS e Bicycle Mayor di Bari, Antonella Santoro, sottolinea l’importanza dell’ascolto dei bisogni delle più giovani:
“Partiamo da ragazze e ragazzi rafforzando competenze ciclabili, ma soprattutto ascoltando i loro bisogni come cittadine di oggi e di domani. Attraverso il lavoro svolto con le più piccole, ci avviciniamo alle loro famiglie avviando un dialogo sulle barriere percepite e cerchiamo di stimolare la loro partecipazione alle nostre attività, così da poter utilizzare maggiormente la bici in città”.
🛠️ Programma, logistica e il primo “Manifesto” delle cicliste
Le attività si svolgeranno per cinque mattine consecutive, dalle ore 9:00 alle 13:00, presso il Bike Park “Nessuno Escluso” della Scuola di Ciclismo Franco Ballerini, situato in via Vincenzo Ricchioni n. 1, nel quartiere San Paolo di Bari.
Il percorso formativo prevede una formula multidisciplinare:
- lezioni pratiche: gimkane, corretta postura in sella e gestione degli ostacoli stradali;
- laboratori tecnici: incontri di ciclo-meccanica di base per imparare a gestire in autonomia i piccoli guasti;
- confronto civile: letture a tema, analisi delle migliori pratiche europee e sessioni di discussione sulla percezione dello spazio pubblico.
Il momento più significativo del campus coinciderà con la stesura collettiva del primo “Manifesto della giovane ciclista urbana”. Un documento ufficiale in cui le partecipanti metteranno nero su bianco le proprie idee ed esigenze, spiegando come immaginano la Bari del futuro e come vorrebbero che fossero disegnate le strade della loro città.
L’iniziativa si avvale della collaborazione di istruttori certificati della Scuola di Ciclismo Franco Ballerini e del supporto internazionale di Bycs (fondazione olandese per la promozione globale della mobilità) e del programma Cities For Better Health, volto a contrastare le malattie croniche non trasmissibili attraverso stili di vita sani nei centri urbani.

