Un pianoforte, una voce limpida e una maturità espressiva che scavalca la carta d’identità. Frida Bollani Magoni torna a incantare il pubblico pugliese con un mini-tour inserito nel circuito di Puglia Culture. Lo spettacolo, descritto come un itinerario intimo e profondo, farà tappa in due dei teatri più suggestivi della provincia di Bari, offrendo un mix di grandi classici internazionali e brani originali.
Le tappe del Tour (Esclusa Barletta)
Per chi volesse farsi trasportare dalle atmosfere jazz, pop e d’autore di Frida, le date da segnare in calendario sono:
- Gioia del Colle: Sabato 21 marzo, ore 21:00 – Teatro Rossini.
- Polignano a Mare: Lunedì 23 marzo, ore 21:00 – Teatro Vignola.
Il Concerto: un diario in musica
Lo spettacolo non è una semplice sequenza di canzoni, ma un racconto autobiografico in note. Frida ripercorre le sue influenze, dai primi ascolti d’infanzia come You’ve Got a Friend di Carole King, fino alle reinterpretazioni toccanti di giganti come Leonard Cohen (Hallelujah) e Franco Battiato. Non mancheranno omaggi alla grande scuola italiana con Futura di Lucio Dalla e incursioni nel soul moderno con Back to Black di Amy Winehouse.
Sul palco con Mark Glentworth
Ad arricchire il sound di Frida, caratterizzato da un uso sapiente del pianoforte elettrico e di effetti vocali, ci sarà il musicista britannico Mark Glentworth. La presenza del vibrafono e di strumenti elettronici trasformerà ogni brano in un’esperienza sonora contemporanea e stratificata, capace di spaziare dal lirismo più puro all’ironia sottile.
Un’artista dalle radici d’oro
Cresciuta “dentro” la musica, Frida ha saputo tracciare un percorso autonomo e luminoso. Nonostante la giovane età, vanta già esibizioni di altissimo rilievo istituzionale, come l’apertura della Festa della Repubblica al Quirinale davanti al Presidente Mattarella e l’Inno di Mameli cantato agli Internazionali di Tennis a Roma.

