Sarà la Cappella-grotta della Madonna della Catena a Locorotondo il bene aperto dalla Delegazione FAI Trulli e Grotte in occasione della XIV edizione delle Giornate FAI d’Autunno, in programma l’11 e 12 ottobre 2025. Un’apertura speciale che si inserisce nelle celebrazioni per i cinquant’anni del Fondo per l’Ambiente Italiano, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire un luogo identitario, tra storia, arte e devozione.

Dopo l’annullamento dell’edizione primaverile a causa del maltempo, la Delegazione FAI ha deciso di riproporre uno dei suoi “luoghi del cuore”: la cappella-grotta della Madonna della Catena, che nel 12° censimento nazionale dei “Luoghi del Cuore” FAI ha raccolto 1.115 voti, classificandosi al 283° posto su 30.260 segnalazioni. Un risultato che conferma il profondo legame tra la comunità di Locorotondo e questo bene unico, testimonianza della spiritualità popolare e della tradizione artistica rinascimentale pugliese, con opere riconducibili alla bottega di Stefano da Putignano.

Un santuario tra storia e devozione

La cappella-grotta sorge al di sotto dell’attuale chiesa di via Madonna della Catena ed è l’unico accesso a un sistema di antri sotterranei che si sviluppano sotto la sede stradale. Le sue origini risalgono al XVI secolo: già nota nei primi anni del 1500, la grotta divenne luogo di culto tra il 1587 e il 1597, quando fu realizzata la prima cappella-grotta. Considerata santuario, fu arricchita nel Seicento da un ospizio per pellegrini oggi in stato di abbandono.

Nei secoli la storia del santuario ha vissuto momenti di splendore e declino: crollata nei primi anni dell’Ottocento, la cappella fu riedificata nel 1897, insieme alla chiesa superiore che ancora oggi custodisce la pittura della Vergine della Catena, emersa alla fine del Seicento durante una celebrazione religiosa.

Esperienze immersive e valorizzazione culturale

Durante le giornate FAI sarà possibile scoprire i segreti del complesso sotterraneo grazie ai racconti dei volontari della Delegazione Trulli e Grotte, coordinati dalla responsabile dell’apertura Miriam Palmisano, e all’apporto di una rete di collaborazioni locali. Per sopperire all’impossibilità di accedere ad alcune cavità, i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva grazie al video realizzato dal videomaker Gianni Maggi, che guiderà virtualmente fino ai meandri più nascosti della chiesa-grotta.

L’iniziativa è arricchita dall’installazione di pannelli illustrativi, curati e donati dall’azienda Digita, segno concreto del processo di valorizzazione intrapreso dal FAI e dalla comunità locale.

Orari e collaborazioni

La chiesa e la cappella-grotta saranno visitabili:

  • sabato 11 ottobre dalle 14:00 alle 18:00
  • domenica 12 ottobre dalle 10:00 alle 18:00

Le visite saranno guidate dai Volontari della Delegazione FAI Trulli e Grotte, con il supporto della Pro Loco Locorotondo e degli Apprendisti Ciceroni dell’IIS “Basile Caramia-Gigante”. L’apertura è resa possibile grazie alla collaborazione con la Parrocchia San Giorgio Martire e al patrocinio del Comune di Locorotondo.

I volontari della Delegazione FAI Trulli e Grotte, con impegno umile e competente, offrono ancora una volta l’opportunità rara e preziosa di lasciarsi conquistare dal fascino della nostra terra tramite la ricostruzione di un racconto fatto di povertà, di riscatto, di autenticità, di trame complesse e legami latenti” – ha dichiarato la Capo Delegazione Silvia Laterza – “una narrazione lenta e gentile che vuole restituire voce a lontani echi della storia tra le alte frequenze del turismo consumistico”.

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ViviBari
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