È stata rilasciata ufficialmente la concessione demaniale marittima per la struttura ex Reef, sul lungomare sud di Bari, in località San Giorgio (viale Imperatore Traiano 60). La determina della ripartizione Governo e sviluppo strategico del territorio assegna la gestione alla società Biancofiore S.r.l., a seguito della procedura pubblica espletata.
L’obiettivo è chiaro: riqualificare e valorizzare uno spazio a lungo dismesso, restituendolo ai cittadini e ai turisti attraverso un progetto innovativo, sostenibile e a forte impatto paesaggistico.
Il progetto di riqualificazione
Il nuovo corso dell’ex Reef punta a trasformare l’edificio in un polo turistico-ricreativo di eccellenza, con attività di bar e ristorazione. Sono previsti importanti lavori di ristrutturazione edilizia su strutture, impianti e spazi interni, con particolare attenzione al miglioramento architettonico, alla sostenibilità ambientale e all’efficientamento energetico.
Elemento distintivo del progetto è la scelta di ridurre l’area destinata a parcheggio a vantaggio di un giardino mediterraneo di circa 500 mq e della mobilità sostenibile. A supporto degli ospiti, saranno messi a disposizione colonnine di ricarica elettrica e un servizio di car-valet con navetta elettrica collegata ai parcheggi di scambio del parco costiero.
Ristorante, bistrot e solarium
Il complesso ospiterà un ristorante interno di fascia alta (90 coperti), un bistrot/pizzeria in terrazza (90 coperti), un cocktail bar interno e un bar esterno a servizio dell’area solarium.
- La terrazza principale (175 mq) sarà arredata con pavimentazione in legno riciclato e vele ombreggianti, creando l’effetto scenografico di una barca a vela sospesa tra cielo e mare.
- La seconda terrazza (70 mq) sarà destinata al bar all’aperto, punto di ritrovo per aperitivi e relax.
- L’area solarium (oltre 250 mq tra prato e pedana) offrirà ombrelloni, lettini e l’accesso a una piattaforma galleggiante utilizzabile come approdo per piccoli natanti.
Materiali ecologici e design sostenibile
Le strutture esterne saranno amovibili e realizzate con materiali eco-compatibili, come legno riciclato e acciaio. Saranno installati pannelli solari termici per la produzione di acqua calda destinata a bagni e docce. L’eliminazione delle vecchie superfici in cemento e asfalto comporterà una riduzione del 95% delle aree impermeabili, favorendo la permeabilità del suolo e l’inserimento di vegetazione autoctona, tra cui macchia mediterranea, fico d’India e Tamerix gallica.
Un tassello del piano Costa Sud
L’intervento si inserisce nel più ampio piano urbanistico Costa Sud, che punta a ridisegnare il rapporto tra la città e il suo mare, con una particolare attenzione alla qualità ambientale e paesaggistica. Il nuovo Reef non sarà solo un ristorante, ma un luogo simbolo di un turismo sostenibile che guarda al futuro, in equilibrio tra innovazione, natura e tradizione mediterranea.

