Il Comune di Bari compie un passo decisivo nell’attuazione della Legge n.112/2016, meglio nota come “Dopo di Noi”. La ripartizione Servizi alla Persona ha infatti pubblicato l’avviso pubblico destinato a finanziare interventi alloggiativi per persone con disabilità grave che non possono contare sul sostegno della famiglia o che intendono uscire da percorsi di istituzionalizzazione.

L’iniziativa mette a disposizione un fondo complessivo di 160.184 euro per promuovere un nuovo modello di assistenza: non più semplici dormitori, ma veri e propri progetti di vita orientati all’inclusione sociale e all’autonomia.

In cosa consiste l’intervento?

L’obiettivo è finanziare l’accoglienza in soluzioni abitative innovative (Gruppi appartamento o Cohousing) che garantiscano standard di vita elevati e un distacco progressivo dalla dipendenza dai servizi istituzionali.

  • Il Contributo: È previsto un finanziamento fisso giornaliero di 39,98 euro pro-capite.
  • Durata: Il sostegno sarà garantito fino a esaurimento fondi e per un massimo di 12 mesi dalla firma della convenzione.
  • Destinatari dei pagamenti: Il contributo non va direttamente al singolo, ma all’ente (Associazione di famiglie, Associazione di persone con disabilità o Ente del Terzo Settore) che gestisce l’alloggio.

I requisiti delle strutture alloggiative

Per essere idonei, gli appartamenti devono rispettare precisi standard di accoglienza per evitare l’effetto “istituto” e favorire il clima familiare:

  • Piccoli nuclei: Massimo 5 posti letto per ogni unità abitativa (incluso uno per emergenze/sollievo).
  • Soluzioni più ampie: In caso di strutture più grandi, il limite massimo è di 10 posti, ma devono essere obbligatoriamente divisi in moduli indipendenti da 5.

Chi può fare domanda?

Possono accedere ai benefici le persone che rispondono a questi requisiti:

  1. Disabilità grave: Certificazione ex art. 3, comma 3, legge 104/1992.
  2. Età: Compresa tra i 18 e i 64 anni.
  3. Residenza: Comune di Bari.
  4. Condizione familiare: Privi di supporto familiare o pronti per la deistituzionalizzazione.
  5. ISEE: Possesso di ISEE socio-sanitario in corso di validità.

Compatibilità e Incompatibilità

SÌ: Il contributo è compatibile con ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) e frequenza di Centri Diurni o Socio-educativi. NO: Non è possibile cumularlo con Progetto Vita Indipendente (PRO.VI), SAD comunale o assegno di cura.

Come presentare la domanda

La documentazione è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Bari. È obbligatorio inserire la dicitura specifica riportata nell’avviso (relativa alla Linea D – Legge 112/2016). Scadenza: Ore 23:59 del 21 maggio 2026. Modalità: Esclusivamente via PEC all’indirizzo serviziallapersona.comunebari@pec.rupar.puglia.it.

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