La modernizzazione del sistema sanitario passa dalla capacità di integrare le tecnologie più avanzate con la medicina del territorio, semplificando l’accesso alle cure e riducendo le liste d’attesa. In questo scenario di innovazione organizzativa, la ASL Bari lancia la campagna di screening gratuito “Diabete in Vista”. L’iniziativa, focalizzata sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce della retinopatia diabetica, prenderà il via ufficiale venerdì 17 luglio 2026 presso il distretto sociosanitario di via Caduti di Via Fani a Bari.
Il progetto rappresenta un modello virtuoso di sanità digitale che proseguirà fino al mese di novembre. Si rivolge sia ai cittadini che aderiranno alla campagna sia ai pazienti già seguiti dagli ambulatori di diabetologia del distretto barese. La retinopatia diabetica costituisce una delle complicanze più insidiose del diabete, interessando i vasi sanguigni della retina, ed è considerata la prima causa di cecità evitabile nella popolazione in età lavorativa.
📊 L’impatto epidemiologico della patologia
La diagnosi precoce è lo strumento più potente per evitare danni irreversibili alla vista. Nelle sue fasi iniziali, infatti, la malattia si sviluppa senza presentare sintomi evidenti per il paziente.
In Puglia, i dati epidemiologici evidenziano la gravità della situazione e l’importanza di uno screening sistematico:
| Anni di Malattia | Incidenza e Impatto sulla Popolazione Diabetica | Scenario Clinico e Rischi |
|---|---|---|
| Incidenza Annuale | Varia dal 2% al 6% della popolazione diabetica pugliese. | Sviluppo silente della patologia senza alterazioni visive immediate. |
| Oltre 20 anni di diabete | Interessa fino al 90% dei pazienti diabetici. | Presenza di lesioni retiniche gravi che possono condurre alla cecità. |
🗣️ La voce degli esperti: integrazione tra ospedale e territorio
Il direttore del dipartimento neurosensoriale della ASL Bari e direttore della UOC di oculistica del presidio ospedaliero Di Venere, Antonio Acquaviva, evidenzia la necessità di intercettare precocemente la malattia:
“La retinopatia diabetica è una patologia che evolve lentamente e proprio per questo può essere particolarmente insidiosa. Se trascurata può provocare lesioni retiniche irreversibili con una grave riduzione della vista ed è oggi una delle principali cause di cecità evitabile nella popolazione in età lavorativa. Con ‘Diabete in Vista’ vogliamo intercettare la malattia quando ancora non dà sintomi, offrendo ai pazienti un percorso di prevenzione innovativo che rafforza l’integrazione tra ospedale e territorio e rende più semplice l’accesso ai controlli specialistici.”
💻 Il protocollo diagnostico: l’uso dell’intelligenza artificiale
La vera svolta tecnologica del progetto risiede nel percorso di esame. I pazienti saranno sottoposti al controllo del fondo oculare senza dover ricorrere alla dilatazione della pupilla tramite colliri. L’esame sarà eseguito da un ortottista all’interno dell’ambulatorio di diabetologia con l’ausilio di un retinografo automatizzato di ultima generazione.
Le immagini ad altissima definizione della retina saranno trasmesse in tempo reale, nel pieno rispetto delle normative sulla privacy (GDPR), a una piattaforma digitale basata su algoritmi di intelligenza artificiale. Il software analizzerà i dati per individuare i casi sospetti, segnalandoli agli specialisti della UOC di oculistica dell’ospedale Di Venere. Gli oculisti valuteranno gli esami da remoto e, in caso di riscontro di anomalie, prenderanno in carico il paziente per programmare i trattamenti necessari.
Il dirigente medico della UOC di oculistica del Di Venere e responsabile del progetto, Claudio Furino, sottolinea il valore di questo modello di triage digitale:
“Il valore aggiunto del progetto è proprio questo nuovo modello organizzativo. Grazie all’integrazione tra telemedicina e intelligenza artificiale siamo in grado di effettuare un triage digitale immediato delle immagini della retina, individuando rapidamente le forme più avanzate, come l’edema maculare, e indirizzando tempestivamente i pazienti ai trattamenti specialistici salvavista. Questo significa diagnosi e terapie più precoci, minori accessi impropri agli ambulatori ospedalieri, riduzione delle liste d’attesa e una presa in carico più rapida ed efficace dei pazienti che hanno realmente bisogno di cure specialistiche.”
📞 Requisiti di accesso e modalità di prenotazione
Lo screening gratuito è destinato ai residenti nella provincia di Bari con età superiore ai 40 anni affetti da diabete che non abbiano effettuato un controllo del fondo oculare negli ultimi dodici mesi.
Le prenotazioni sono già aperte e seguono un protocollo dedicato:
| Informazioni di Servizio | Dettagli Operativi |
|---|---|
| Sede delle Visite | Distretto sociosanitario di via Caduti di Via Fani n. 25, Bari |
| Giorni e Orari di Prenotazione | Dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle ore 16:00 |
| Numero Telefonico Dedicato | 342 9760847 |
| Procedura di Accesso | Breve pre-screening telefonico prima di fissare l’appuntamento |
| Costo del Servizio | Totalmente gratuito |
Un’opportunità straordinaria di prevenzione che sfrutta l’innovazione tecnologica per proteggere il patrimonio visivo dei cittadini baresi.

