Si avvicina la quarantesima edizione del Corteo Storico di Bitonto, una delle manifestazioni rievocative più attese della primavera pugliese. Dopo la presentazione ufficiale al Senato della Repubblica, nella sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro a Roma, l’evento si prepara a tornare nel cuore della città con un programma distribuito tra sabato 30 e domenica 31 maggio.
L’edizione 2026 assume un valore particolare proprio per il traguardo dei quarant’anni, confermando il ruolo del Corteo come appuntamento identitario per Bitonto e come occasione per raccontare una pagina importante della storia cittadina.
Il programma prenderà il via sabato 30 maggio. Alle 10, nel centro storico, sono previste le esibizioni di tamburi e banditori, che animeranno strade e piazze introducendo l’atmosfera della rievocazione. Nel pomeriggio, alle 17, in piazza Cavour, spazio agli spettacoli con equilibristi, acrobati e lanciatori di coltelli, pensati per coinvolgere il pubblico e accompagnare la città verso la giornata principale.
Il momento centrale sarà domenica 31 maggio, giorno del Corteo Storico. La mattinata sarà dedicata ai più piccoli con il Villaggio dei Balocchi di Lella Bretella e Papion Le Burlon, in programma dalle 10 alle 13 in piazza Cavour.
Alle 18 prenderà il via l’attesa rievocazione della Battaglia del 25 maggio 1734, combattuta tra l’esercito spagnolo guidato dal generale duca di Montemar e quello austriaco comandato dal principe di Belmonte. Lo scontro si inserisce nel contesto della guerra di successione polacca e della conquista borbonica delle Due Sicilie, concludendosi con la sconfitta dell’esercito austriaco e la vittoria spagnola, che portò il Regno di Napoli sotto il dominio di Carlo di Borbone.
Il Corteo attraverserà le principali vie del centro cittadino, con partenza da piazza Sylos Sersale. Il percorso proseguirà da arco Galliani, piazza XX Settembre, via Matteotti, via Mazzini, piazza XXVI Maggio 1734, via Repubblica, via Verdi, piazza Partigiani d’Italia, largo Villa, corso Vittorio Emanuele e Porta Baresana, dove è previsto lo spettacolo finale.
Sbandieratori, dame, figuranti, tamburi e costumi storici accompagneranno il pubblico in un viaggio nel passato, ricostruendo atmosfere, simboli e momenti legati alla memoria della città.
Quest’anno il Corteo è stato anticipato anche da una speciale vetrina nazionale. Una delegazione dell’associazione Accademia della Battaglia, organizzatrice della rievocazione, ha infatti sfilato a Roma, in Piazza Navona, davanti a migliaia di persone, portando per la prima volta nella Capitale colori, tamburi e bandiere della tradizione bitontina.
La quarantesima edizione del Corteo Storico si annuncia così come un momento di memoria, partecipazione e valorizzazione del patrimonio culturale locale, confermando il legame profondo tra Bitonto, la sua storia e la comunità che ogni anno contribuisce a mantenerla viva.

