Torna il festival dedicato alla divulgazione scientifica promosso dalla Fondazione “Giuseppe Di Vagno”. La quinta edizione di Lector in Scienza si terrà a Conversano dal 7 al 9 maggio 2026, inaugurando la programmazione culturale de “I Granai del Sapere” in vista del prossimo Lectorinfabula.
Il tema: IA e trasformazioni sociali
Il focus di quest’anno ruota attorno al concetto di “Futuro conteso”, esplorando il ruolo cruciale della scienza in un mondo in rapida evoluzione:
- Interrogativi etici: Il dibattito affronterà i limiti dell’Intelligenza Artificiale, la regolamentazione dei dati e i confini morali della ricerca scientifica.
- Scienza per la pace: Si rifletterà su come il sapere scientifico possa contribuire attivamente alla risoluzione dei conflitti e al benessere collettivo.
- Un sistema complesso: La manifestazione mira a dimostrare che la scienza non è isolata, ma influenza profondamente le decisioni e la vita quotidiana di tutti.
Il programma e i luoghi
Per tre giorni, esperti, docenti universitari e giornalisti si confronteranno tra il Monastero di San Benedetto (sede della Fondazione) e la Casa delle Arti di Conversano:
- Tematiche: Dall’impatto delle nuove tecnologie sul lavoro all’intersezione tra arte ed etica.
- Premio Rossella Panarese: Il Festival ospiterà la quarta edizione del premio dedicato alla curatrice di Rai Radio 3 Scienza, rivolto alle scuole superiori pugliesi per la creazione di podcast sulla comunicazione scientifica.
Conferenza stampa di presentazione
L’evento sarà illustrato ufficialmente martedì 5 maggio 2026 alle ore 10:30 presso il Rettorato dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (1° piano Palazzo Ateneo). Interverranno:
Cristiana Castellotti (Rai Radio3 – in collegamento)
Roberto Bellotti (Rettore UniBa)
Daniela Mazzucca (Presidente Fondazione Di Vagno)
Filippo Giannuzzi (Direttore del Festival)

