Un uovo di cioccolato può fare la differenza tra la malattia e il futuro. Sabato 21 marzo e venerdì 3 aprile, la comunità di Bitetto si stringe attorno alla campagna “Cerco un uovo amico”, l’iniziativa pasquale promossa dall’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma per finanziare la ricerca scientifica d’eccellenza.
Il volto di questa mobilitazione locale è Gaetano Romanelli, un volontario che dal 2020 dedica il proprio tempo libero e la sua passione per la corsa al “Bambino con l’Imbuto”, simbolo di un’infanzia che merita di giocare libera dalla paura.
L’obiettivo 2026: fermare l’aggressività del tumore
Quest’anno i fondi raccolti saranno destinati al progetto VAMOLAA, uno studio multicentrico d’avanguardia. L’obiettivo dei ricercatori è trovare strategie efficaci per frenare il gene MYCN: quando questo gene è amplificato, il neuroblastoma diventa estremamente aggressivo, riducendo le probabilità di guarigione sotto il 40%.
Sostenere la ricerca è l’unica via per alzare queste percentuali e trasformare la diagnosi in una storia a lieto fine.
Dove trovare le uova a Bitetto
Gaetano Romanelli accoglierà i cittadini presso lo stand solidale allestito in un luogo di passaggio quotidiano per la comunità:
- Luogo: Farmacia “Marchesiello”, Bitetto (BA).
- Date: Sabato 21 marzo e Venerdì 3 aprile.
- Orari: Mattina 08:30 – 13:00 | Pomeriggio 16:30 – 20:00.
Il Neuroblastoma: un’urgenza clinica
Il neuroblastoma è il primo tumore solido extra-cranico pediatrico per incidenza in età prescolare. In Italia si registrano circa 130-140 nuovi casi ogni anno. Essendo una malattia rara, gli investimenti industriali per i farmaci sono limitati: per questo il ruolo delle associazioni e dei volontari come Romanelli è vitale per garantire che la ricerca non si fermi mai.
Identikit dell’Associazione
- Nascita: 23 luglio 1993, presso l’Istituto “Gaslini” di Genova.
- Presidente: Sara Costa, mamma di Luca (vittima del neuroblastoma).
- Garanzia: Il marchio “Donare con fiducia” (IID) certifica la massima trasparenza nell’uso dei fondi.
- Missione: Finanziare progetti innovativi per la cura dei tumori cerebrali e del neuroblastoma.
“Fare volontariato mi fa stare bene,” racconta Romanelli, “mi dà la soddisfazione di pensare che un po’ del mio tempo possa essere utile per la salvezza di uno o più bambini.”

