E’ diventato realtà in meno di un anno di lavoro il nuovo ponte ciclopedonale di Casamassima che collega l’agglomerato urbano al centro commerciale. All’evento presente il sindaco Giuseppe Nitti, la direttrice del Parco Commerciale di Casamassima, Pasqualina La Gioia, l’asset manager di Nhood Services Italy, Francesco Rapanà, in rappresentanza della società Ceetrus.

Il cavalcavia, lungo 550 metri lineari e largo 4 metri e mezzo, completamente illuminato con impianto a led, corre parallelo rispetto al ponte per veicoli e mezzi di via Cellamare, oltrepassando la statale 100 sottostante che collega Bari a Taranto. Sono stati inoltre realizzati interventi di manutenzione straordinaria (impianti di illuminazione pubblica e rifacimento del manto stradale) sui due cavalcavia preesistenti di via Cellamare e via Noicattaro.

Tutte le opere sono state interamente finanziate da Ceetrus, società proprietaria della galleria commerciale, per il valore di oltre 3 milioni di euro. Nhood, società che gestisce tra l’altro la galleria commerciale di Casamassima, ha svolto le attività di coordinamento e project management.

Per la realizzazione di questa importante infrastruttura, i cui lavori sono stati eseguiti dall’impresa Prefabbricati Pugliesi srl, è stato necessario operare anche di notte, chiudendo il tratto della statale corrispondente e deviando, con la collaborazione della Polizia locale di Casamassima, il traffico veicolare.

“Oggi sono molto felice – ha spiegato il sindaco di Casamassima, Giuseppe Nitti – in occasione dell’inaugurazione dell’opera.  – In primo luogo, perché, d’ora in poi, le decine di persone che quotidianamente si recavano a piedi o in bici nella zona commerciale, potranno raggiungere l’area in sicurezza, senza rischi per sé stesse ma anche per i conducenti di veicoli. In secondo luogo, perché siamo riusciti a completare l’opera in tempi record, addirittura un mese prima rispetto alla scadenza inizialmente prevista. Siamo stati di parola e questo è molto importante nel rapporto tra un’amministrazione e i cittadini. Oggi possiamo dire con emozione di aver consegnato alla comunità un’infrastruttura di cui a Casamassima si parlava dal 2009, ma che fino ad ora nessuno era stato in grado di realizzare”.  

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