Due giornate, una sfida e tante opportunità per ripartire. Si terranno martedì 22 luglio nella sala conferenze di Urban Labs (via Brigata Bari, 3) e mercoledì 23 luglio nell’aula magna della sede capofila ABAP-Aps (via Giulio Petroni 15/f, Bari) i Recruiting Hackathon, l’evento conclusivo del progetto “Orizzonti Digitali” che mette in contatto aziende e talenti formati sulle nuove competenze digitali.
Non una semplice selezione, ma un vero e proprio matching esperienziale fra domanda e offerta di competenze, in cui i partecipanti avranno l’occasione di dimostrare sul campo, e non solo con il curriculum, quanto appreso in un anno di formazione intensa e innovativa. A testare le loro capacità, in queste due giornate, saranno le aziende partner coinvolte nel progetto, pronte a scoprire i nuovi digital expert pronti a entrare – o rientrare – nel mondo del lavoro.
Il progetto: innovazione, inclusione, occupazione
“Orizzonti Digitali” è un percorso formativo ad alto impatto sociale, ideato da ABAP-Aps e selezionato dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale, con l’obiettivo di formare disoccupati e inattivi tra i 34 e i 50 anni, da tempo fuori dai circuiti tradizionali del recruiting, alle nuove competenze digitali richieste dal mercato del lavoro.
Un progetto multi-stakeholder che si avvale della collaborazione del Politecnico di Bari – Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management, del Centro Interdipartimentale “Cibo in Salute” dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, del Forum Agricoltura Sociale Puglia APS, del Consorzio di Tutela e Valorizzazione della Lenticchia di Altamura IGP e di Urban Labs.
Soft skills, hard skills e prove sul campo
Oggi, il candidato ideale non è solo quello che ha un titolo di studio, ma chi è in grado di dimostrare capacità concrete e trasversali: saper lavorare in gruppo, comunicare con efficacia, gestire il tempo, risolvere problemi complessi, agire in contesti di stress o con un pensiero creativo. Per questo, il Recruiting Hackathon non è una classica selezione: è una competizione creativa e partecipativa, in cui i partecipanti dovranno mettere in gioco le competenze acquisite in situazioni reali e simulate, sotto lo sguardo attento delle aziende coinvolte.
Le aziende, da parte loro, avranno l’opportunità di osservare i candidati in azione, andando oltre il classico colloquio o il curriculum vitae. Un modo innovativo per facilitare l’incontro tra bisogni occupazionali e potenzialità individuali, favorendo un’occupazione di qualità e percorsi di reinserimento realmente efficaci.
Una sfida che cambia le regole
«La competenza fa la differenza – è uno degli slogan di “Orizzonti Digitali” – e in un mondo del lavoro sempre più fluido, veloce e interconnesso, chi ha saputo reinventarsi, aggiornarsi e formarsi anche dopo i 35 anni merita l’opportunità di dimostrare il proprio valore». Il Recruiting Hackathon risponde proprio a questa sfida: ridisegnare le modalità di selezione e valorizzare il potenziale nascosto nei profili più maturi, che possono rappresentare una risorsa preziosa per le imprese in cerca di stabilità, affidabilità e competenze digitali solide.
Il progetto rappresenta un modello replicabile di inclusione occupazionale e di innovazione nei processi di formazione e reclutamento, con l’ambizione di rompere i confini tra mondo della formazione, del lavoro e dell’impresa sociale.
Appuntamento a Bari
I Recruiting Hackathon del 22 e 23 luglio segnano l’atto conclusivo di “Orizzonti Digitali”, ma anche un nuovo inizio per tanti uomini e donne che hanno deciso di rimettersi in gioco. L’appuntamento è aperto agli stakeholder, ai rappresentanti del mondo imprenditoriale e ai cittadini interessati a conoscere da vicino un’esperienza concreta di empowerment e cambiamento.

