È stata presentata oggi, nella sala ex Tesoreria di Palazzo della Città, la 2° Giornata regionale della Biodanza in Puglia, promossa dalla scuola di formazione Biodanza della Puglia diretta da Ugo Rizzo e organizzata dall’Accademia delle Relazioni umane asd in collaborazione con la commissione comunale Sport, Cultura, Politiche educative e Giovanili.

All’incontro con la stampa sono intervenute la presidente della commissione Sport e Cultura Francesca Bottalico e la componente della commissione Angela Perna, la co-direttrice della scuola di Biodanza e presidente dell’Accademia Relazioni umane Tiziana Centomani, il presidente del Comitato Cultura e Sport AICS Bari Francesco Mallardi, la presidente dell’associazione Araba Fenice aps Annamaria Baccaro e Giacomina Sasanelli della scuola Biodanza Puglia.

L’appuntamento con la Giornata è domenica 28 settembre, con il convegno “Educazione alla salute: lo sport come strategia pedagogica e di inclusione sociale” in programma presso l’istituto omnicomprensivo Alberotanza di Bari.

L’iniziativa nasce per diffondere la biodanza come metodologia innovativa di educazione alla salute, all’inclusione sociale e al benessere globale della persona, in un percorso virtuoso educativo per la salute e la comunità. Nel corso della giornata, istituzioni, professionisti e cittadini si incontreranno per diffondere una cultura del movimento capace di ristabilire relazioni umane autentiche e sostenere processi di integrazione sociale.

“Lo sport e la danza – ha spiegato Tiziana Centomani – diventano gli strumenti pedagogici adatti a coltivare sentimenti di gioia, vitalità e solidarietà. La biodanza associa il movimento ad un percorso educativo per la salute e le relazioni interpersonali all’interno della comunità. La nostra scuola ormai esiste da 15 anni, grazie all’impegno profuso dal direttore Ugo Rizzo. Nostro obiettivo è dare alle persone una dose di stimoli positivi, che aiutano a comprendere meglio il proprio corpo e i suoi meccanismi”.

“La Commissione – ha dichiarato Francesca Bottalico – esprime ì pieno appoggio alla scuola Biodanza, agli organizzatori e ai protagonisti dell’iniziativa per aver promosso la diffusione di una disciplina che rappresenta una preziosa opportunità per promuovere il benessere psico-fisico a ogni età, rafforzando il legame tra sport, salute e inclusione sociale. Offrire alla cittadinanza occasioni gratuite di formazione e sperimentazione significa rendere lo sport parte integrante della vita quotidiana, accessibile a tutti, e, dunque, strumento concreto di prevenzione delle malattie e di miglioramento della qualità generale della vita”.

Giacomina Sasanelli ha messo in evidenza “la forza e l’energia che la biodanza è capace di conferire a chi la pratica, creando nell’organismo un rinforzo contro le malattie e, dal punto di vista psicologico, un aumento dell’autostima”, mentre Francesco Mallardi si è dichiarato “fiero di annoverare il movimento biodanza tra le associazioni che si sono rivolte a noi, nell’auspicio di un’adesione sempre maggiore da parte di realtà associative sportive cittadine ai nostri progetti”.

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ViviBari
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