Un punto in quattro partite, otto gol subiti e penultimo posto in classifica. Il Bari vive uno dei peggiori inizi di campionato di sempre e la sfida di sabato al San Nicola contro la Sampdoria, ultima a zero punti, ha già il sapore dell’ultima spiaggia.
Una classifica che fa paura
La squadra di Fabio Caserta precede solo i blucerchiati, prossimi avversari, e il match rischia di trasformarsi in un bivio per entrambi gli allenatori: Caserta e Massimo Donati, ex centrocampista del Bari, si giocano infatti molto più di tre punti.
Le difficoltà del Bari
Il calendario non ha certo aiutato i biancorossi, chiamati subito ad affrontare squadre costruite per puntare in alto. Contro avversarie di pari livello la squadra non ha mai dato l’impressione di poter reggere l’urto. A preoccupare è soprattutto la fase difensiva: otto gol incassati in quattro gare e una sensazione diffusa di fragilità e scarsa personalità nei momenti chiave delle partite.
L’attesa per Gytkjaer
Sul fronte offensivo, i riflettori sono puntati su Christian Gytkjaer. L’attaccante danese, arrivato per garantire gol ed esperienza, è stato finora frenato da un infortunio. In casa Bari si spera che il suo ritorno possa dare una scossa a un reparto avanzato che non è mai riuscito a incidere.
La sfida con la Samp
Contro la Sampdoria sarà una partita che vale doppio: ultima contro penultima, due nobili decadute alla ricerca di riscatto. Una sconfitta potrebbe segnare il destino di una delle due panchine. Per il Bari sarà soprattutto una prova di carattere, chiamato a dimostrare di non essere una comparsa ma una squadra capace di inseguire obiettivi ben più ambiziosi.
Per ora resta solo l’attesa: “Aspettiamo la partita con la Samp e poi vedremo”, è il pensiero che accompagna i tifosi.

