È stata presentata a Bari la nuova Rete Civica Urbana del Municipio II, un progetto che punta a rilanciare la partecipazione dal basso attraverso la nascita di una Associazione Temporanea di Scopo tra istituzioni, associazioni, terzo settore e cittadini.

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L’iniziativa intende dare nuova forza a un modello di collaborazione fondato sulla cura condivisa del territorio, sulla valorizzazione degli spazi pubblici e sul protagonismo delle comunità locali. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco Vito Leccese, l’assessore al Welfare Michelangelo Cavone, l’assessora alle Culture Paola Romano, la presidente del Municipio II Alessandra Lopez e Milena Marzano, in rappresentanza di Opera Sana, ente capofila dell’ATS.

Sono 14 le realtà associative e sociali coinvolte: Alzheimer Bari, Parco Domingo, Abusuan, Parkinson Puglia, Fun Medical Faktory, Green World Food Garden For Kids, Laboratorio Palestina Cultura e Arti, Madimù, Mamme Contatto, RiCreaAzione, Cooperativa Dalla Luna, Stilo Editrice, WCRA e Opera Sana.

Il cuore del progetto sarà la creazione di un Community Hub, pensato non solo come spazio fisico, ma anche come luogo relazionale capace di mettere in connessione energie, competenze e bisogni del territorio. L’obiettivo è superare una partecipazione limitata alla semplice informazione, promuovendo invece percorsi di co-progettazione e co-gestione nei quali cittadini e realtà organizzate possano contribuire concretamente alla costruzione delle risposte per la comunità.

La Rete Civica Urbana si propone come strumento di collegamento tra istituzioni, associazioni, scuole, parrocchie, biblioteche, realtà produttive, commercio di vicinato e cittadinanza attiva. Un sistema pensato per generare inclusione, partecipazione e sviluppo condiviso, a partire dai quartieri.

«L’infrastruttura più importante che una città possa realizzare non è solo fisica: è soprattutto sociale, fatta di relazioni, partecipazione e senso di comunità», ha dichiarato il sindaco Vito Leccese, sottolineando il valore di un percorso che nasce dai quartieri e punta alla riappropriazione collettiva degli spazi pubblici.

Per la presidente del Municipio II Alessandra Lopez, la nuova ATS rappresenta un passo concreto verso una governance più diffusa e orizzontale, fondata sulla collaborazione tra soggetti diversi. Alla base del percorso c’è il Patto per la democrazia economica, sottoscritto dal Municipio II con Opera Sana, che trova ora una prima attuazione nella costituzione della rete.

L’assessora Paola Romano ha richiamato il valore delle esperienze nate nei quartieri, ricordando come realtà come l’Orto Domingo abbiano dimostrato che la cultura può essere anche cura, prossimità e costruzione di legami.

L’assessore Michelangelo Cavone ha evidenziato il ruolo fondamentale del terzo settore nel creare coesione e protezione sociale, soprattutto nei contesti in cui le istituzioni faticano ad arrivare da sole. Per Cavone, il percorso avviato nel Municipio II potrà diventare un esempio anche per gli altri Municipi cittadini.

«L’obiettivo dell’ATS è dare vita a un Community Hub per Bari: prima come rete di relazioni, competenze e progettualità condivise, e poi anche come luogo fisico», ha spiegato Milena Marzano, sottolineando il valore del metodo scelto: lavorare insieme, mettere in comune esperienze diverse e costruire dal basso proposte capaci di generare impatto sociale.

La nascita della Rete Civica Urbana del Municipio II segna dunque l’avvio di un nuovo patto di comunità. Un percorso che guarda ai quartieri come laboratori di innovazione sociale, inclusione e cittadinanza attiva, con l’obiettivo di costruire una città più coesa, partecipata e capace di prendersi cura dei propri luoghi.

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