Un’antica leggenda africana rivive sul palco del Teatro Kismet tra voce e parole per la Stagione 2024.25 Famiglie a teatro. Domenica 19 gennaio alle ore 18 in scena a Bari Kirikù e la strega Karabà, racconto in musica di Michel Ocelot con adattamento e voce narrante di Teresa Ludovico e le musiche del m° Maurizio Lampugnani con la Sudjembé Ensemble.
In un villaggio africano dove sono rimasti solo vecchi, donne e bambini, nasce Kirikù, un bambino prodigioso, che fin dai primi istanti di vita è totalmente autonomo. Kirikù viene presto a sapere dalla madre che il villaggio è vessato dalla strega Karabà.
La strega ha sottratto l’acqua dalla fonte del paese ed ha trasformato in oggetti obbedienti gli uomini del villaggio che hanno tentato di affrontarla. Kirikù decide allora di combatterla. Nelle sue imprese Kirikù è assillato da un dubbio a cui nessuno sa dare una soluzione: il motivo per cui la strega sia così cattiva.
Il Saggio della Montagna, suo nonno, gli svela il mistero: Karabà soffre a causa di una spina avvelenata conficcata nella schiena, che non riesce e non vuole togliere, perché è convinta di perdere i poteri magici. Kirikù è deciso a liberarla e lo farà; in cambio otterrà di crescere, anche fisicamente, e sposerà Karabà.
La produzione Teatri di Bari è consigliata a un pubblico a partire da 6 anni. Un’ora prima degli spettacoli si tiene l’Art Lab gratuito con attività creative per i giovani spettatori.
