I cancelli dello storico Palazzo dell’ex Mercato del Pesce si sono aperti oggi per una missione speciale: trasformare il cuore di Bari in un laboratorio di prevenzione a cielo aperto. L’iniziativa, promossa dalla LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori) della Città Metropolitana di Bari, rientra nel quadro della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica e punta a dimostrare come il 40% dei tumori possa essere evitato semplicemente correggendo le abitudini quotidiane.
All’inaugurazione hanno preso parte numerose autorità civili, militari e accademiche, a testimonianza di una sinergia che vede collaborare la LILT con la Brigata “Pinerolo” dell’Esercito, l’ASL Bari e l’Università Aldo Moro. L’obiettivo comune è tradurre le raccomandazioni del Codice Europeo contro il Cancro in azioni pratiche e accessibili a tutti.
Un programma tra scienza, gusto e movimento
Il calendario, denso di appuntamenti gratuiti e senza necessità di prenotazione, si basa su cinque pilastri: alimentazione sana, movimento, benessere psicofisico, contrasto alle dipendenze e diagnosi precoce.
- Screening e Diagnosi: Grazie alla presenza dell’ASL Bari, sarà possibile effettuare il test rapido per l’Epatite C (HCV) e ricevere supporto per la prenotazione degli screening oncologici regionali (mammella, cervice uterina e colon-retto). Sono inoltre previste consulenze gratuite con endocrinologi e nutrizionisti.
- La salute nel piatto: La prevenzione passa anche dalla cucina. Sono in programma degustazioni di olio extravergine d’oliva, cooking class dedicate alla Dieta Mediterranea e laboratori come “Le orecchiette di Nunzia per la LILT” e “L’mpanata della Tradizione”.
- Benessere e Solidarietà: Non mancheranno sessioni di ginnastica dolce, yoga della risata e laboratori di lettura per bambini (“Parole da gustare”). Nella mattinata di giovedì 26 marzo, sarà presente anche un’autoemoteca dell’AVIS per la donazione del sangue.
Incontri e approfondimenti
Ogni pomeriggio il Palazzo ospiterà dibattiti tecnici aperti al pubblico. Tra i temi centrali: l’impatto dell’epigenetica e degli stili di vita sulla nostra salute, la sicurezza nelle filiere agroalimentari e il contrasto alle dipendenze digitali, con la partecipazione straordinaria di un’unità cinofila della Polizia di Stato per illustrare il ruolo dell’intelligenza emotiva.
L’evento si chiuderà domenica 29 marzo con un focus sull’attività motoria e un’ultima sessione di yoga della risata, lasciando alla città non solo i risultati dei controlli effettuati, ma una maggiore consapevolezza su come “nutrire il proprio futuro”.

