Dopo giorni di silenzio, lutto e commozione, l’SSC Bari è tornata ad allenarsi. Una ripresa difficile, segnata dalla tragedia che ha colpito duramente la squadra: la morte del piccolo Elliot Charles, il figlio di 14 mesi del calciatore Matthias Verreth, deceduto in Belgio domenica scorsa a causa di un virus. Una notizia devastante, che ha portato la società a interrompere il ritiro a Roccaraso e rientrare subito a Bari, in segno di rispetto e vicinanza al proprio compagno di squadra.

Una ripresa piena di commozione

Sul campo di allenamento i giocatori biancorossi si sono ritrovati nel pomeriggio di giovedì con il cuore ancora spezzato, ma uniti. La seduta è iniziata con un lungo abbraccio di gruppo e con uno striscione commovente dedicato a Verreth: “Matthias, siamo con te. Insieme, in campo e nella vita”.

Un gesto di amore e solidarietà che ha unito staff, compagni e tifosi nel ricordo del piccolo Elliot e nel sostegno al suo papà. Un momento di profonda umanità che mai si dovrà provare ad affrontare.

Bari, ora si guarda alla Coppa Italia

Dopo lo stop improvviso, il Bari riprende la marcia verso il primo appuntamento ufficiale della stagione: il match contro il Milan, in programma sabato 17 agosto a San Siro, per il primo turno della Coppa Italia.

Un esordio impegnativo e prestigioso per i biancorossi, chiamati a confrontarsi con una big del calcio italiano, con l’obiettivo di iniziare la nuova annata con carattere e personalità. Sarà anche la prima gara ufficiale della nuova stagione sotto la guida di Allegri, che ha assunto il ruolo di allenatore dopo un’annata chiusa con troppi rimpianti.

Mercato in fermento: Benali saluta, arriva Braunoder

Nel frattempo, il club ha ufficializzato la partenza di Dorval al Rubin Kazan e di Ahmad Benali, destinazione Virtus Entella. Il centrocampista lascia Bari dopo una stagione vissuta tra alti e bassi e approda in Liguria in Serie C, pronto a una nuova avventura.

A sostituirlo dovrebbe essere il giovane austriaco Nikolas Braunoder, classe 2002, in arrivo in prestito dal Como. Giocatore di temperamento e visione di gioco, Braunoder potrebbe rappresentare un rinforzo strategico per il centrocampo barese, dando nuove opzioni tattiche a mister Caserta.

Un gruppo unito, nonostante tutto

La tragedia che ha colpito Verreth ha lasciato il segno su tutta la squadra ma il gruppo ha dimostrato maturità e grande coesione. In questo contesto emotivamente difficile, la preparazione atletica prosegue, consapevole che sarà proprio la forza del collettivo a fare la differenza nei momenti più duri.

Il Bari riparte dal dolore ma con l’obiettivo chiaro di onorare la memoria del piccolo Elliot e affrontare con determinazione la nuova stagione. L’appuntamento del 17 agosto sarà il primo vero banco di prova.

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ViviBari
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