Sarà inaugurata lunedì 11 maggio, alle ore 9, alla Casa delle Culture di Bari, in via Barisano da Trani 15, la mostra “Schiavitù e tratta: vite spezzate tra Africa e Americhe”, promossa dalla Biblioteca Amilcar Cabral – Settore Biblioteche e Welfare Culturale del Comune di Bologna.
L’esposizione propone una ricostruzione storica della tratta schiavistica e delle sue conseguenze sulle società africane, americane ed europee. Il percorso affronta le vicende legate alla deportazione di milioni di uomini, donne, bambine e bambini dall’Africa verso le Americhe, mettendo in relazione memoria storica, culture afrodiscendenti e dinamiche del mondo contemporaneo.
All’inaugurazione interverranno l’assessore al Welfare Michelangelo Cavone, la presidente del Municipio 3 Luisa Verdoscia, il presidente della cooperativa sociale Medtraining Carmine Spagnuolo, il coordinatore de La Puglia Non Tratta per Medtraining Roberto Lavanna, la politologa e africanista Maria Cristina Ercolessi, coordinatrice del gruppo di storici e antropologi che ha realizzato la mostra, la socioantropologa e mediatrice interculturale Gabriella Melli, presidente di APS Voci della Terra, l’antropologo e scrittore Marco Aime e il mediatore interculturale Alexander Kwaku Marfo, vicepresidente di GUAP – Ghana Union Association Puglia e del Coordinamento delle Diaspore in Puglia ETS.
L’obiettivo dell’iniziativa è proporre una fruizione partecipata, in cui i temi dell’esposizione siano accompagnati dal contributo di persone di origine africana e afrodiscendenti, esperti, attivisti e artisti.
La mostra sarà visitabile gratuitamente dall’11 al 29 maggio, tutti i giorni dalle 8 alle 20, negli spazi della Casa delle Culture.
Sono previste visite guidate a cura dei volontari di APS Voci della Terra lunedì 18, venerdì 22 e lunedì 25 maggio, sempre alle ore 9. L’appuntamento conclusivo è in programma venerdì 29 maggio alle ore 18.30.
L’iniziativa si svolge in collaborazione con Ghana Union Association Puglia.

