La città di Bari alla 19ª Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia grazie al contributo di ricerca “Tra mare e terra: dagli approdi di Bari all’entroterra attraverso il sistema delle lame – Il futuro delle giovani generazioni attraverso l’ascolto e la conoscenza”, realizzato dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari.

Un lavoro iniziato cinque anni fa con la collaborazione di tutti gli enti locali, dal Comune di Bari alla Capitaneria di Porto alla Regione Puglia, che aveva l‘obiettivo di approfondire e sensibilizzare le nuove generazioni sul rapporto tra mare e terra, tra costa e aree interne, mettendo in luce il ruolo delle lame come elemento paesaggistico di grande valore capace di influenzare la morfologia del territorio e delle comunità circostanti.   

Il video in mostra a Venezia è dunque il frutto di un percorso formativo e partecipativo che ha coinvolto le studentesse e gli studenti di diverse scuole della Città Metropolitana di Bari, selezionato e oggi esposto nel Padiglione Italia all’interno della sezione dedicata agli esiti di percorsi accademici.

Il Marconi – Margherita HAck e l’istituto Euclide di Bari, il Liceo Cartesio di Triggiano, l’istituto A. Consoli di Castellana Grotte e l’Alpi Montale di Rutigliano, queste le scuole coinvolte nel progetto con un contributo tecnico particolarmente significativo da parte dei ragazzi dell’Euclide, autori delle riprese con i droni.

Un lavoro quello con gli studenti che si inserisce nel solco delle numerose attività promosse in questi anni dall’Ordine degli Architetti della provincia di Bari, tese a mettere al centro le nuove generazioni in quanto motore di rigenerazione urbana, dopo averne ascoltato bisogni ed esigenze.  Da questa visione sono nati la partecipazione al Festival dello Sviluppo Sostenibile (ASviS) e il coinvolgimento attivo al progetto nazionale del Consiglio Nazionale PPC e della fondazione Reggio Children “Abitare il Paese”, coordinato sul territorio dall’architetto Porzia Pietrantonio, vicepresidente dell’OAPPC e dall’architetto Grazia Nanna, delegata e responsabile del progetto per l’Ordine di Bari, con il patrocinio di numerose istituzioni.

“Portare le voci delle ragazze e dei ragazzi della nostra provincia alla Biennale di Venezia – dichiara Porzia Pietrantonio, vicepresidente dell’Ordine degli Architetti ppc della provincia di Bari – ci riempie di orgoglio e conferma quanto l’architettura possa essere strumento di relazione e consapevolezza, soprattutto per le giovani generazioni”

Il video è stato accolto a Venezia con grande interesse e apprezzamento per la qualità della ricerca, l’originalità dell’approccio e la coerenza con il tema dell’edizione 2025: “Terræ Aquæ. L’Italia e l’Intelligenza del Mare” e sarà visitabile fino al 23 novembre 2025.

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ViviBari
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