Le istituzioni accademiche rappresentano il cuore pulsante della produzione culturale di un territorio. Valorizzare le eccellenze che vi operano all’interno è un passaggio fondamentale per arricchire l’offerta musicale della città. Muove da questa premessa la nuova rassegna intitolata “Piano Masters”, un ciclo di concerti dedicato ai docenti della scuola di pianoforte del conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

Il progetto, coordinato dalla docente clelia sarno, prevede cinque recital solistici programmati da giugno fino al prossimo autunno. L’obiettivo è portare sul palcoscenico le figure che ogni giorno formano i talenti musicali del futuro, offrendo al pubblico esecuzioni di altissimo profilo.

Il primo appuntamento: un ponte tra Europa e Americhe

L’evento inaugurale si terrà sabato 20 giugno alle ore 18.00 presso l’auditorium Nino Rota di Bari. Ad aprire la rassegna sarà il pianista rosario mastroserio con un recital dal titolo evocativo: “Impro, Tango, Jazz”.

Il programma musicale proposto si configura come un viaggio sonoro attraverso i continenti, con un repertorio che affianca la grande tradizione europea alle sonorità del Nuovo Mondo:

  • le atmosfere raffinate dei compositori francesi fauré e ravel;
  • la rivoluzione del tango argentino firmata da astor piazzolla, rodriguez e velasquez;
  • le contaminazioni jazzistiche nordamericane di gershwin, kern ed ellington.

La peculiarità del concerto risiede nell’approccio esecutivo. L’artista non proporrà una semplice lettura degli spartiti ma una serie di rielaborazioni personali arricchite da ampi passaggi basati sull’improvvisazione.

Il profilo dell’artista: dalla direzione d’orchestra al tango

La carriera di Rosario Mastroserio è segnata da una continua ricerca stilistica. Formatosi sotto la guida di maestri del calibro di Rinalda Tassinari, Rodolfo Caporali e Malcolm Frager, ha perfezionato i suoi studi all’Accademia Musicale Chigiana con Michele Campanella.

Dopo una prima fase professionale dedicata alla composizione e alla direzione d’orchestra (con collaborazioni di prestigio alla guida della MAV di Budapest, dell’Orchestra Sinfonica del Cremlino e dei Solisti Baltici), il pianista ha trovato la sua dimensione più autentica nella musica improvvisata. Il panorama internazionale lo riconosce tra i più autorevoli interpreti dell’opera di Astor Piazzolla, un repertorio che ha portato nei teatri di tutta Europa e del Nord America.

Già visiting professor al Middlebury College nel Vermont, mastroserio è titolare della cattedra di pianoforte principale presso l’istituto barese.

L’ingresso al concerto di sabato è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Un’occasione per ascoltare dal vivo un professionista della musica capace di fondere rigore classico e libertà espressiva.

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