Il sipario del Teatro Piccinni si apre stasera, giovedì 23 aprile 2026, su una delle sfide artistiche più ambiziose della stagione barese: il “CircusOperaShow”. Non si tratta di un semplice spettacolo, ma di una fusione tra generi che vede le evoluzioni aeree e l’acrobatica del Circo El Grito intrecciarsi con le arie più celebri della tradizione operistica italiana.
L’evento promette di trasformare il teatro comunale in un luogo sospeso nel tempo, dove l’intensità della musica classica incontra la leggerezza visiva delle arti circensi.
Lirica, Pop e Acrobazia: i protagonisti
A dare voce alle partiture immortali di Puccini, Verdi e Rossini sarà un terzetto di interpreti di rilievo:
- Angela Nisi (soprano)
- Dario Di Vietri (tenore)
- Matteo D’Apolito (baritono)
L’accompagnamento musicale è affidato all’orchestra “Suoni del Sud”, guidata dalla bacchetta del Maestro Roberto Molinelli. Il programma alternerà capolavori assoluti come “E lucevan le stelle” e “Nessun dorma” a incursioni nella musica pop, creando un linguaggio universale capace di parlare a un pubblico eterogeneo.
Un progetto sostenuto dal territorio
La realizzazione del “CircusOperaShow” è frutto di una sinergia tra istituzioni e privati. Lo spettacolo gode infatti del sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e del Comune di Bari, oltre al contributo fondamentale di diverse imprese locali che hanno usufruito dell’Art Bonus per sostenere la produzione.

