Da venerdì 15 a domenica 17 maggio, il Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari ospiterà la Mostra fotografica e documentale sulla storia dell’agopuntura, organizzata in occasione del 10° anniversario della Scuola di Agopuntura Multitecnica Lam – S.A.M.L. di Bari.
L’inaugurazione è prevista domani, venerdì 15 maggio, alle ore 10.00. L’esposizione, a ingresso libero, sarà visitabile nei tre giorni dalle 9.00 alle 19.00.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con SIAROM, Società Italiana Agopuntori riconosciuta dall’Ordine dei Medici, e con il patrocinio di Regione Puglia, Comune di Bari e Città Metropolitana di Bari. La mostra rientra nel percorso celebrativo della Scuola S.A.M.L., istituto di formazione extrauniversitaria accreditato dalla Regione Puglia.
Il percorso espositivo sarà articolato in due sezioni. La prima sarà dedicata alla storia dell’agopuntura cinese, ai dati scientifici relativi alla terapia dell’agopuntura, al quadro normativo nazionale e all’attività della Scuola S.A.M.L. nel periodo 2016-2026, con particolare attenzione al lavoro accademico, formativo e didattico svolto in questi dieci anni.
La seconda sezione si terrà domenica 17 maggio nella sala conferenze del Palazzo della Città Metropolitana, al quarto piano, con l’incontro di approfondimento “Agopuntura multitecnica – teoria e casi clinici”. Ad aprire i lavori saranno il presidente FNOMCeO Filippo Anelli, il segretario della Commissione Regionale per la Formazione Continua in Medicina Francesco Squilace, il coordinatore scientifico della Commissione Regionale per la Formazione nelle Medicine Complementari della Puglia Maurizio De Luca e il medico e giornalista Nicola Simonetti.
Durante le tre giornate saranno presenti esperti della S.A.M.L. per fornire informazioni a cittadini, pazienti e professionisti interessati ad avvicinarsi all’agopuntura o al percorso formativo proposto dalla scuola.
L’obiettivo della mostra è raccontare la storia millenaria dell’agopuntura, nata dalla tradizione medica dell’antica Cina e arrivata fino ai giorni nostri come pratica riconosciuta nell’ambito delle medicine non convenzionali. L’esposizione intende inoltre favorire una maggiore conoscenza di questo approccio, presentato dagli organizzatori come una disciplina centrata sul benessere complessivo della persona e integrabile con la medicina occidentale.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al ruolo di Bari come città storicamente aperta al dialogo tra Oriente e Occidente. In questa cornice si inserisce la figura di Sing Hee Lam, medico chirurgo, primo studente cinese laureato in medicina presso l’Università di Bari, esperto in agopuntura tradizionale cinese e fondatore della Scuola di Agopuntura Multitecnica Lam – S.A.M.L.
Fondata nel 2016, la scuola offre un corso triennale post-universitario di formazione in Agopuntura Multitecnica rivolto ai medici. Il percorso prevede 400 ore di formazione teorica e 100 ore di pratica clinica, con abilitazione finale e iscrizione del professionista nell’elenco degli esperti in agopuntura presso l’Ordine provinciale dei Medici.
«Quando una persona è malata si cerca ogni mezzo per curarsi nel più breve tempo possibile. Ma non esiste una cura magica», dichiara Sing Hee Lam. «Oggi abbiamo a disposizione non soltanto la medicina convenzionale ma anche quella non convenzionale riconosciuta dallo Stato italiano. L’agopuntura fa parte della medicina non convenzionale e tra l’altro è stata riconosciuta dall’UNESCO nel 2010 patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. Una medicina olistica non in antitesi ma in grado di integrarsi perfettamente con quella occidentale».
A sottolineare il valore del percorso decennale è anche Silvana Iacovelli, direttrice didattica della Scuola: «Il dott. Lam celebra il decimo anniversario della Scuola di Agopuntura Multitecnica Lam, forte di oltre 45 anni di attività medica a Bari. La sua esperienza ha contribuito a diffondere l’agopuntura come terapia olistica, capace di considerare corpo e mente come un unico sistema».
Per Vincenzo Fortunato, tesoriere e direttore della comunicazione della Scuola, l’anniversario rappresenta un momento particolarmente significativo per la città: «È quasi destino della città di Bari, per tanti motivi orientata verso Levante, aver ospitato il dott. Lam, che ci ha trasmesso, come un Marco Polo al contrario, l’antico pensiero medico della millenaria civiltà cinese. È un evento straordinario perché i baresi potranno conoscere il valore e il significato dell’agopuntura dalle dirette parole del Maestro che ha trovato in Bari la sua seconda patria».
La mostra si propone dunque come un’occasione di conoscenza, approfondimento e confronto, nel segno del dialogo tra tradizione medica orientale, formazione scientifica e attenzione alla persona.

