La Murgia barese si trasforma in una galleria a cielo aperto dove il paesaggio incontra la creatività moderna. Il Comune di Poggiorsini ha scelto di puntare sull’arte contemporanea come strumento di rigenerazione e promozione territoriale, installando l’opera “Field Pipes” dell’artista Michele Spanghero nello scenario naturale del Parco delle Querce.
L’iniziativa nasce con una visione strategica precisa: trasformare il territorio in una meta per un turismo “lento” e destagionalizzato, capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno e non solo nei periodi di punta, offrendo un’esperienza immersiva tra natura e linguaggi artistici.
Il programma della presentazione
Il progetto sarà svelato attraverso due momenti principali che coinvolgeranno istituzioni, critici e cittadinanza:
- Conferenza Stampa a Bari (Mercoledì 18 marzo): Alle ore 10:30, presso l’Arena del Dipartimento Turismo e Cultura (Fiera del Levante), verranno illustrati i dettagli tecnici e culturali dell’operazione. All’incontro parteciperanno l’assessore regionale al Turismo Graziamaria Starace, il presidente di Puglia Cultura Paolo Ponzio, il sindaco di Poggiorsini Pietro Picerno e la storica dell’arte Lia De Venere, che approfondirà il valore estetico dell’opera di Spanghero.
- Evento Pubblico a Poggiorsini (Sabato 21 marzo): L’opera sarà presentata ufficialmente alla comunità alle ore 19:00 presso la Sala Congressi di via Dei Mille. Dopo i saluti istituzionali e l’intervento dell’artista, la serata si chiuderà con una nota di leggerezza: lo spettacolo musicale dell’attore e comico Dino Paradiso, che accompagnerà il pubblico alla scoperta di questo nuovo connubio tra arte e Murgia.
L’opera: Field Pipes
Michele Spanghero, artista noto per la sua capacità di far dialogare forme scultoree e sonorità, propone con “Field Pipes” un intervento che rispetta e valorizza l’orografia del Parco delle Querce. L’installazione non è solo un oggetto da guardare, ma un elemento che interagisce con l’ambiente circostante, invitando chi cammina lungo i sentieri della Murgia a una riflessione sul rapporto tra uomo e paesaggio.
Il progetto segna un passo importante per Poggiorsini, che si candida a diventare un punto di riferimento per l’arte pubblica in Puglia, scommettendo sulla cultura come volano di crescita economica e sociale per i piccoli borghi dell’entroterra.

