Un incontro partecipato e ricco di contributi ha segnato l’avvio ufficiale del percorso che porterà al secondo rinnovo della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) per il Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Giovedì 2 ottobre, nella sede dell’Ente Parco a Gravina, si è tenuto il Primo Forum Plenario CETS, che ha coinvolto operatori pubblici e privati, associazioni, guide e rappresentanti del territorio.
L’iniziativa è stata il primo passo di un percorso partecipativo che condurrà alla redazione della nuova Strategia e Piano d’Azione 2026-2030, strumento fondamentale per rafforzare l’identità e la competitività del Parco in chiave di turismo sostenibile e di qualità.
Partecipazione e rete europea
Tra gli interventi di rilievo, quello di Rocky Malatesta, vicepresidente di Federparchi-Europarc Italia, che ha rimarcato il valore del metodo partecipativo promosso dalla CETS e l’importanza di integrare il Parco e il Geoparco UNESCO MurGEopark nelle reti europee del turismo sostenibile.
I tecnici incaricati hanno illustrato il processo di candidatura alla Federazione EUROPARC, necessario per il rinnovo della certificazione, e le diverse fasi che vedranno protagonisti gli stakeholder locali, chiamati a contribuire con proposte e idee per il futuro.
Le parole del commissario Loizzo
«Questo primo Forum dimostra quanto il nostro territorio sia pronto e motivato a lavorare insieme per un turismo sostenibile e di qualità – ha dichiarato il commissario straordinario del Parco, Nicola Fedele Loizzo –. La straordinaria partecipazione e il contributo propositivo degli operatori confermano che la Carta Europea del Turismo Sostenibile rappresenta non solo un riconoscimento, ma soprattutto un impegno concreto per rafforzare identità, accoglienza e competitività del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e del MurGEopark UNESCO».
Prossimi passi
Il percorso non si esaurisce con questo primo incontro: nei mesi di ottobre e novembre si terranno forum itineranti nei comuni del Parco, dedicati ad approfondimenti tematici e alla raccolta di proposte utili alla definizione della Strategia e del Piano d’Azione CETS 2026-2030.
Un processo che non riguarda solo la governance dell’Ente, ma coinvolge in modo diretto comunità, istituzioni, imprese e associazioni, chiamate a costruire insieme una visione di turismo capace di coniugare tutela ambientale, accoglienza e sviluppo locale.

